Assemblea pubblica sul Piano spiaggia: risultato del confronto tra cittadini e Amministrazione falconarese.
COMUNICATO STAMPA — Falconara M.ma, 17 Giugno 2010
ASSEMBLEA SUL PIANO DEL LITORALE SUD:
I CITTADINI HANNO CHIESTO AL SINDACO GARANZIE PER LA SPIAGGIA LIBERA e il RIMESSAGGIO DI UN NUMERO LIMITATO DI NATANTI!
Nessuna contrapposizione o polemica con l’l'Amministrazione comunale all’assemblea pubblica organizzata dal Comitato del quartiere Villanova di Falconara M.ma: è auspicabile una sistemazione ordinata e più accogliente del litorale.
Ma gli utenti della spiaggia libera (residenti e non residenti!), le associazioni di pesca sportiva intervenute ed il Comitato sono stati determinati nel chiedere al Sindaco Brandoni (intervenuto con la Dirigente all’Urbanistica) due garanzie:
1) un disegno del Piano che garantisca la maggior parte della attuale spiaggia libera di Villanova e non ne preveda la dislocazione verso via Roma, tratto già ora disertato dai falconaresi!
2) un disegno del Piano che preveda un ridosso per un numero limitato di natanti, pesato anche sulla limitata capacità di ricezione di traffico veicolare aggiuntivo e collocato nella zona decretata come Sito inquinato di Interesse nazionale da bonificare.
L’obbiettivo dell’assemblea di manifestare all’Amministrazione comunale il disorientamento ed il timore dei cittadini per quanto appreso sul destino della spiaggia libera del quartiere è stato raggiunto. E ci sembra che il Sig. Sindaco lo abbia colto e apprezzato.
Gli interventi dei cittadini e del Comitato hanno sottolineato anche la grande importanza della spiaggia libera per il quartiere Villanova come ultima risorsa ambientale di questa zona frequentata non solo dai cittadini del quartiere.
Una spiaggia dove insistono anche le concessioni delle associazioni dei pescatori sportivi con i quali i bagnanti convivono serenamente da anni.
Infine il Comitato di quartiere ha sottolineato al Sindaco come l’Associazione si sia astenuta dal formulare osservazioni dopo l’adozione del Piano in quanto è mancato un preliminare confronto con l’Amministrazione.
Dunque, per evitare di dare la fuorviante impressione di contrastare a priori il Piano, il Comitato ha evitato di intervenire con osservazioni nel procedimento.
Ora, dopo il sereno confronto dell’assemblea pubblica, i cittadini ed il Comitato di quartiere sperano che la Variante al Piano di utilizzazione del litorale sud possa essere rimodulata prima della approvazione in Consiglio Comunale.
QUALE DESTINO PER LA SPIAGGIA LIBERA: ASSEMBLEA A VILLANOVA, MERCOLEDI’ 16/6 ore 18
MAI VISTA UN ALGA ARANCIONE STRIATA DI NERO E PUZZOLENTE DI IDROCARBURI!
La chiazza arancione che nella tarda mattinata del 11 Giugno ha contaminato le acque balenabili del tratto a Nord di Falconara M.ma proveniva da oltre la scogliera e si presentava con abbondanti ed evidentissime striature nere che puzzavano di idrocarburi.
I bagnanti lo hanno segnalato alla Polizia Municipale di Falconara intervenuta su segnalazione degli stessi cittadini e riteniamo che il rapporto degli Agenti non potrà discostarsi dalle stesse e contestuali osservazioni.
Alcune testimonianze di pescatori che hanno rilevato chiazze di idrocarburi ed iridescenza, riportano alle giornate precedenti nelle quali c’è stato un grosso movimento di petroliere alle strutture di carico/scarico dell’API.
In particolare nella giornata del 10/6 c’è stato molto “movimento” di battelli in mare e perfino di un elicottero della Guardia di Finanza. Ci chiediamo se sono stati usati solventi per abbattere eventuali perdite nelle operazioni di movimentazione dalle navi.
Non crediamo a chi, da subito, ha parlato di alghe rosse poiché ciò significa negare le osservazioni dirette di chi era in spiaggia e, purtroppo, in mare a fare il bagno!
Non ci stiamo!
Quando mai si è visto comparire una massa consistente arancione e striata di nero nel breve volgere di una ora? Quando mai si è vista la stessa massa scomparire altrettanto velocemente?
E l’odore di idrocarburi? E l’iridescenza? E un alga striata di nero è l’ultima novità biologica?
I cittadini erano in spiaggia ed hanno visto tutto questo, chi parla solo di alghe non era in spiaggia!
I cittadini credono a quello che hanno visto e nutrono sospetti sul getto di solventi per idrocarburi che potrebbero essere stati usati nelle giornate precedenti e, successivamente, sospinti a riva dalle deboli correnti di questi giorni.
Lanciamo un appello a qualche laboratorio privato per darci la disponibilità ad analizzare quanto prelevato autonomamente dal mare.
Staff Comitati
ARRETRAMENTO DELLA FERROVIA ADRIATICA: i Comitati Villanova e Fiumesino di Falconara M.ma esprimono grande apprezzamento per l’intento dei Presidenti Casagrande e Ricci!
ASSOCIAZIONE COMITATO QUARTIERE VILLANOVA - Falconara M.ma
ASSOCIAZIONE COMITATO FIUMESINO - Falconara M.ma
I Comitati dei quartieri Villanova e Fiumesino di Falconara Marittima esprimono apprezzamento per la decisione dei Presidenti delle Province di Ancona e di Pesaro-Urbino di dare un “impulso determinante” al vero arretramento della linea ferroviaria adriatica.
E’ dalla presentazione del progetto di fattibilità dell’Ing. Giuseppe Marconi per conto della Provincia nel 2004 che i Comitati falconaresi sostengono il “progetto strategico dell’arretramento” in tutte le sedi istituzionali.
Quel progetto voluto dall’ex Presidente Giancarli ed oggi rilanciato con forza dai Presidenti Casagrande e Ricci è un vero e proprio PIANO DI RILANCIO ECONOMICO per le Marche che coniuga tre aspetti strategici per il futuro regionale:
- - il decisivo impulso al settore turistico con la liberazione di spazi costieri dalla infrastruttura ferroviaria;
- - lo sviluppo di un moderno, veloce e non impattante scambio dei vettori delle merci - gomma/ferrovia - con la connessione ferroviaria porto/interporto senza transito per i centri abitati, né dei TIR né dei convogli ferroviari merci;
- - la proposizione di un nuovo sistema della mobilità urbana delle persone con una metro leggera o tranvia veloce che colleghi costa e vallata dell’Esino. Metro leggera che non ha nulla a che vedere con l’infrastruttura ferrovia attuale, sia come ingombro, rumorosità, e frequenza del collegamento.
Ora i Presidenti Casagrande e Ricci si adoperino per far tornare indietro la Regione Marche dal deleterio, angusto e trasportisticamente inutile bypass API poiché, se realizzato, rappresenterebbe la tombatura definitiva del “progetto strategico dell’arretramento” e un pozzo senza fondo di denaro pubblico sprecato!
I Cittadini li sosterranno!
I Presidenti delle Associazioni
Alfredo Campanelli
Franco Budini
L’ACQUA NON SI VENDE: PROSEGUE ANCHE A FALCONARA MARITTIMA LA CAMPAGNA REFERENDARIA!
DATE E ORARI DEI TAVOLI
Lunedì 10/5, Piazza F.lli Bandiera - 9,30/12,00
Mercoledì 12/5, Piazza Albertelli (Castelferretti) - 9,30/12,00
Ricordarsi del documento di riconoscimento (preferibilemente carta d’identità o patente di guida)
Primo quesito: FERMARE LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA!
Secondo quesito: APRIRE LA STRADA DELLA RIPUBBLICIZZAZIONE!
terzo quesito: ELIMINARE I PROFITTI DAL BENE COMUNE ACQUA!
Visita il sito
http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/index.php
L’acqua è di tutti, deve essere pubblica! Difendiamo i beni comuni!
Staff del Comitato quartiere Villanova e l’Ondaverde ONLUS (componenti del COMITATO PROMOTORE)
OIL: IL FILM CHE CI RIGUARDA DA VICINO E CHE I PETROLIERI VORREBBERO SEQUESTRARE! Falconara M. il 5/5 alle h.17,30 e h.21,15
COMUNICATO STAMPA e INVITO
L’Associazione Comitato quartiere Villanova e la Lista Civile Cittadini in Comune
INVITANO
codesta spettabile Redazione
alla proiezione del film di Massimiliano Mazzotta
“OIL”
CENTRO CULTURALE P. PERGOLI - Piazza MAZZINI, Falconara M.
MERCOLEDI’ 5 MAGGIO, due proiezioni h. 17,30 e h. 21,15
Saranno presenti il Regista ed il dott. Annibale Biggeri
Distinti saluti
Il consigliere comunale della Lista Civile, Loris Calcina
Presidente dell’Associazione Comitato Villanova, Alfredo Campanelli
OIL: una storia che noi falconaresi abbiamo vissuto e continuiamo a vivere ogni giorno!
OIL è un film documentario sulla ‘Saras’ di Sarroch (CA), di proprietà della famiglia Moratti, e delle altre industrie che le sono nate attorno in un tessuto in precedenza agro-pastorale. La nuova raffineria, come la nuova frontiera del progresso e della modernità, doveva far uscire la Sardegna dall’arretratezza nella quale si trovava. Le interviste agli operai e ai dirigenti aziendali, ai Moratti e agli abitanti di Sarroch dicono cose diverse. C’è una realtà di degrado ambientale, di malattia e di morte che viene a galla dai racconti degli operai e di chi vive e lavora in quelle zone e dai dati scientifici dei ricercatori dell’Università di Firenze guidati dal Prof. Biggeri. Contestualmente scorrono le immagini dei Moratti che, nell’anniversario di fondazione della Saras, snocciolano i dati del loro successo, pare refrattari alle conseguenze di questo successo.
L’effetto è molto forte, la distanza tra questi due mondi sembra incolmabile.
Il corollario, come detto, è una realtà dove nessuno muore più di vecchiaia.
Il compito del film è quello di stimolare la discussione, non dare giudizi.
Un montaggio molto efficace mantiene l’attenzione vivissima ed è impossibile non restare colpiti da quanto si vede e si sente
OIL ha ricevuto moltissime “attenzioni” da parte della SARAS la quale ha esercitato pressioni per impedirne la proiezione, ha scatenato i propri legali che hanno chiesto al tribunale di Cagliari di inibire “l’ulteriore proiezione, comunicazione e diffusione del documentario“.













