Commissione Bicamerale sul SIN di Falconara M.: alle audizioni del 21 giugno 2017, a distanza di poche decine di minuti l’uno dall’altro, il Sindaco di Falconara ed il Responsabile della Sicurezza di API raffineria (Ing. Giovanni Bartolini) hanno attribuito ai Comitati falconaresi la seguente affermazione non vera, mai scritta né dichiarata: gli idrocarburi rinvenuti nell’acqua del pozzo privato a ridosso della ex caserma Saracini provengono dalla raffineria API. NIENTE DI PIU’ INFONDATO! Ondaverde, con due lettere aperte, ha chiesto al Sindaco Brandoni e al Responsabile di API raffineria di fornire pubbliche spiegazioni in merito alle loro affermazioni, siccome prive di ogni riscontro documentale: spiegazioni che saranno inviate alla Commissione Bicamerale per la rettifica dei verbali pubblici e che verranno pubblicate su questo sito web!

Sono stati pubblicati i Verbali delle audizioni del 21 giugno 2017 (vedi http://parlamento17.camera.it/168 )

svolte dalla Commissione Parlamentare d'Inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlate riguardo al Sito inquinato di Interesse Nazionale di Falconara Marittima.

Li stiamo leggendo attentamente e ne analizzeremo pubblicamente i contenuti tecnici. Purtroppo ci vediamo costretti a

LO STATO DI SALUTE DEI CITTADINI DI FALCONARA M.: il Prof. Mirco Fanelli informerà sulle Indagini Epidemiologiche pregresse, sugli aggiornamenti e sui rischi qualora non si agisca tempestivamente! Assemblea e dibattito pubblico al Circolo Operaio Mutuo Soccorso di Falconara Alta (ore 21) giovedì 26 ottobre 2017

Riceviamo dal Comitato Mal'Aria Falconara/Castelferretti e rilanciamo per una massiccia partecipazione all'evento!

Giovedì 26 ottobre si svolgerà un'Assemblea informativa sullo STATO DI SALUTE DEI CITTADINI FALCONARESI, alle ore 21presso il Circolo Operaio Mutuo Soccorso di Falconara Alta. Nel corso della serata verranno presentati e discussi i risultati dei vari studi epidemiologici, con particolare attenzione alle nuove evidenze emerse con… Continua a leggere...

Tubo di scarico nel fosso S. Sebastiano: Provincia di Ancona e Multiservizi Spa chiariscono che fa parte del sistema di drenaggio che raccoglie e convoglia solo acque meteoriche di infiltrazione. Ma la presenza di IDROCARBURI PESANTI nel limo del fosso ha indotto l’Ondaverde a chiedere alla Provincia se esistono punti del sistema di drenaggio che potrebbero essere usati per immettere illecitamente liquidi differenti dalle acque meteoriche di infiltrazione!

La Responsabile dell'Area Ambiente della Provincia di Ancona ha risposto alle segnalazioni dell'Ondaverde Onlus riguardo alla presenza di un tubo di scarico sul fosso S. Sebastiano, in prossimità di via Saline nel territorio del comune di Falconara Marittima. (Rileggi i due articoli

http://www.comitati-cittadini.org/2017/08/fosso-s-sebastiano-che-cosa-e-chi-scarica-con-il-tubo-di-40-cm-di-diametro-rinvenuto-e-documentato-da-ondaverde-e-mal%e2%80%99aria-nel-corso-di-un-sopralluogo-la-provincia-di-ancona-e-al-corrente/

http://www.comitati-cittadini.org/2017/09/tubo-di-scarico-sospetto-sul-fosso-s-sebastiano-ondaverde-e-mal%e2%80%99aria-prelevano-un-campione-di-limo-e-lo-fanno-analizzare-pur-inferiore-al-valore-concentrazione-soglia-di-contaminazione-ris/ )

Tecnici della Provincia e di Multiservizi Spa hanno effettuato un'ispezione sul posto ed hanno verificato che quel tubo di scarico è la "parte terminale

Castelferretti 27 settembre 2017: cronaca di esalazioni annunciate!

Castelferretti, 27 settembre 2017: in via Olof Palme, Che Guevara, Romero e Allende i residenti iniziano a sentire le esalazioni poco prima delle 20. Anche in casa. Sono intense e descritte come chimiche, di tipo industriale, come quelle che denunciano da anni. I residenti, ormai, sanno cosa fare: telefonano al numero comunale delle emergenze ambientali (800122212) ma il dispositivo li devia su una segreteria telefonica. Allora chiamano il numero della… Continua a leggere...

Petrolio in autobotte dalla Basilicata alla raffineria API di Falconara? API già pronta sia per raffinare che per spedire il petrolio pesante e denso di Tempa Rossa, ma sul sito del Ministero dell’Ambiente non c’è alcuna procedura avviata. Total-Erg ha chiesto al MinAmbiente l’ampliamento della capacità di stoccaggio del suo deposito di Roma, ma parla di 170 autobotti mentre per trasportare il max della produzione di Tempa Rossa ne occorrerebbero almeno altre 100! Chiunque riceverà quel petrolio, riceverà anche decine di tonnellate di emissioni di Composti Organici Volatili! Documenti, dubbi e riflessioni sulla scia del denaro!

Facciamo alcune riflessioni sulle informazioni apprese dagli articoli del Fatto Quotidiano e del Sole24Ore

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/09/06/puglia-e-taranto-dicono-no-alla-raffineria-total-ogni-giorno-170-autocisterne-di-petrolio-da-tempa-rossa-fino-a-roma/3840385/

http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2017-09-01/l-oleodotto-non-e-pronto-cosi-total-porta-petrolio-autobotte-123240.shtml?uuid=AElID1LC

In ambedue gli articoli è chiaro che il trasporto del petrolio della Total dalla Basilicata verso la raffineria API di Falconara e verso la Raffineria di Roma SpA (che è solo un deposito!) si rende necessario in seguito alla impossibilità di trasportarlo alla raffineria ENI di Taranto, da dove doveva essere caricato su petroliere con… Continua a leggere...