Esalazioni dalla raffineria API a Falconara Marittima: i Cittadini convocano la MANIFESTAZIONE PACIFICA PER SABATO 28 APRILE ALLE ORE 15.00, CON PUNTO DI RITROVO IN PIAZZA MAZZINI. SICUREZZA DI CHI LAVORA DENTRO, SICUREZZA DI CHI ABITA, VIVE E LAVORA FUORI DALLA RAFFINERIA!

Al fine di ribadire i diritti fondamentali alla Sicurezza e alla Salute, messi pesantemente a rischio dall'incidente alla Raffineria API del 12 Aprile, l'assemblea dei cittadini svoltasi ieri sera, ha deciso di procedere con l'organizzazione di una grande manifestazione pacifica per sabato 28 aprile alle ore 15.00, con punto di ritrovo in Piazza Mazzini (Falconara Marittima).

I cittadini intervenuti ieri all'assemblea hanno criticato pesantemente… Continua a leggere...

12 aprile 2018: FALCONARA NELLA MORSA DI BENZENE (fino a 69,5 µg/mc) e IDROCARBURI NON METANICI (fino a 1.242 µg/mc)! API raffineria: “l’inconveniente operativo al serbatoio 61 (…) non ha comportato danni alle persone, né impatti significativi sull’ambiente”! Il giallo della nota API con le date discordanti: Vigili del Fuoco e ARPAM avvertiti in ritardo?

La morsa di idrocarburi che ha aggredito la gola, i polmoni e lo stomaco di migliaia di cittadini di Falconara M. il pomeriggio del 12 aprile scorso rappresenta il compendio del rischio a cui è sottoposta un'intera città e, nello stesso tempo, dello SPREZZO con cui il responsabile delle esalazioni - API raffineria - tratta i cittadini, le Amministrazioni e gli Enti di controllo… Continua a leggere...

LO STATO DI SALUTE DEI CITTADINI DI FALCONARA M.: il Prof. Mirco Fanelli informerà sulle Indagini Epidemiologiche pregresse, sugli aggiornamenti e sui rischi qualora non si agisca tempestivamente! Assemblea e dibattito pubblico al Circolo Operaio Mutuo Soccorso di Falconara Alta (ore 21) giovedì 26 ottobre 2017

Riceviamo dal Comitato Mal'Aria Falconara/Castelferretti e rilanciamo per una massiccia partecipazione all'evento!

Giovedì 26 ottobre si svolgerà un'Assemblea informativa sullo STATO DI SALUTE DEI CITTADINI FALCONARESI, alle ore 21presso il Circolo Operaio Mutuo Soccorso di Falconara Alta. Nel corso della serata verranno presentati e discussi i risultati dei vari studi epidemiologici, con particolare attenzione alle nuove evidenze emerse con… Continua a leggere...

E’ stato commesso reato di omissione da parte della Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto Ambientale – VIA e VAS del Ministero dell’Ambiente nella valutazione del progetto del nuovo impianto di desolforazione della raffineria API? Lo chiede Ondaverde Onlus che ha inviato alla Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlate una segnalazione integrativa della relazione consegnata durante l’audizione del 21 giugno scorso. Intervista al Presidente di Ondaverde

Sig. Calcina, come mai questa integrazione alla relazione che avete consegnato durante l'audizione in Prefettura di Ancona il 21 giugno scorso?

In quella relazione ci eravamo concentrati sui pozzi privati le cui acque sono state recentemente trovate inquinate dalle stesse sostanze presenti nell'acqua di falda rispettivamente della zona di via Monte e Tognetti del SIN di Falconara (MANGANESE) e della ex caserma Saracini… Continua a leggere...

Falconara Marittima: anche se le centraline di rilevamento della qualità dell’aria non raggiungono la percentuale di raccolta minima prescritta dal D.lgs 155/2010, per l’ARPA Marche “rappresentano abbastanza bene, lo stato di qualità dell’aria”! Per Falconara Marittima il D.Lgs 155/2010 è carta straccia! Lo hanno dimostrato Ministero dell’Ambiente, Regione Marche, Comune di Falconara e ARPA Marche con il nuovo impianto di desolforazione di API raffineria.

Non è accettabile che per l'Ing. Massimo Marcheggiani e per l'Ente che rappresenta in qualità di Dirigente del Servizio Aria dell'ARPA Marche i dati insufficienti forniti dalle centraline di rilevamento della qualità dell'aria a Falconara Marittima "rappresentano abbastanza bene, lo stato di qualità dell'aria". L'Ing. Marcheggiani ha espresso questa valutazione nel corso dell'audizione del 31 maggio scorso di fronte alle Commissioni Salute e Ambiente della Regione Marche nonostante