Cinema: TERRE SENZA PROMESSE – STORIE DI EMIGRAZIONE. Aprile e Maggio al Cinema Excelsior di Falconara Marittima

Pubblicato il 14 Aprile 2014 Nessun Commento »

L’Ondaverde ONLUS è tra le promotrici dell’ iniziativa (1 2) TERRE SENZA PROMESSE - Storie di emigrazione.

L’iniziativa che si realizzerà al Cinema Excelsior di Falconara Marittima prevede la proiezione di due film:

- mercoledì 23 aprile LA GABBIA DORATA proiezione ore 17,30 e 21,30
- martedì  29 aprile LA MIA CLASSE proiezione ore 17,30 e 21,30

e la TAVOLA ROTONDA: Storie di Emigrazione venerdì  02 maggio ore 21,15

Per le proiezioni cinematografiche, la prenotazione presso l’Ondaverde ONLUS (Roberto 3316019256 - Loris 3339492882) da diritto al biglietto scontato (4 €)!

Primo appuntamento con il film LA GABBIA DORATA


Bypass ferroviario: le ulteriori compensazioni chieste dal Comune di Falconara M. a RFI sono una farsa per coprire le proprie responsabilità! Il Sindaco non ha mosso un dito per far cambiare il peggiore progetto di RFI per collegare la Orte-Falconara con la Falconara-Bologna!

Pubblicato il 7 Aprile 2014 Nessun Commento »



rischio idrogeologico e aeroporto

rischio idrogeologico e aeroporto


Per quale motivo - oggi aprile 2014 - il Sindaco e l’Assessore ai LL.PP e all’Ambiente di Falconara M. esprimono timore per l’impatto del bypass ferroviario ed auspicano che il progetto di RFI possa essere utile al più generale arretramento della linea ferroviaria adriatica?


Perché l’Amministrazione comunale di Falconara M. è rimasta in compagnia soltanto della Giunta regionale di Spacca a sostenere il peggior progetto per collegare la linea ferroviaria Orte - Falconara con l’adriatica e così - per sottacere le proprie responsabilità - mette in scena la farsa della richiesta di compensazioni sempre più alte!

Perché è una farsa immorale

Qual’è la levatura politica e morale dell’Amministrazione comunale di Falconara M. che baratta compensazioni per migliorare una parte della città in cambio della devastazione di un’altra parte di essa, delle Aziende ivi presenti, di aree agricole ed aree naturalistiche?

Perché è una farsa

1) Per il Comune di Falconara la partita con RFI SpA si è chiusa il 25 marzo 2009 quando il Sindaco fu chiamato al Ministero delle Infrastrutture per esprimere il parere della sua Amministrazione sullo sciagurato progetto. La verbalizzazione riporta: “  Il Sig. Brandoni, Sindaco del Comune di Falconara, conferma il parere favorevole al progetto già espresso dalla propria Amministrazione nel 2005, pur vedendo delle insufficienze per quanto riguarda le opere di mitigazione e compensazione. Il Sindaco spiega che il parere è favorevole in quanto l’importante infrastruttura metterà in sicurezza il passaggio e la percorribilità dei treni all’interno di un sito ad alto rischio, quale è la raffineria di Falconara. In secondo luogo, libererà degli importanti spazi e consentirà la vivibilità della città a nord per quanto riguarda il quartiere di Villanova e restituirà una parte importante del territorio al Comune ed alla sua cittadinanza. Il parere favorevole è stato formalizzato con la Delibera di Giunta Comunale n . 45 del 10 marzo 2009. Le prescrizioni in essa contenute riguardano soprattutto opere di compensazione e di mitigazione di natura paesaggistica e ambientale “. Dunque non c’era traccia della ex Officina squadra rialzo, del parcheggio multipiano (ancora?) e del sottopasso che collega Piazza Mazzini al mare! Chiederle oggi sono soltanto parole al vento!

2) Sindaco e Assessori di Falconara M. conoscono perfettamente - e da molto tempo - gli impatti del progetto:

Ø      L’alto rischio idrogeologico - mai risolto dopo le alluvioni recenti - sarà moltiplicato dalle nuove opere (a partire dai sottovia in zona Fiumesino!);

Ø       I potenziali pericoli che si creeranno per la navigazione aerea;

Ø       La distruzione di lavoro e ricchezza per il territorio a causa degli espropri a danno di alcune Aziende falconaresi e delle già scarse aree naturalistiche e agricole.

3) Sindaco e Assessori sanno perfettamente che l’attuale progetto del bypass ferroviario - che per ogni chilometro di binari costerà denaro pubblico più dell’Alta Velocità! - non è assolutamente funzionale per l’arretramento della linea ferroviaria … Anzi ne rappresenta il definitivo funerale!

L’Amministrazione comunale - dall’insediamento nel 2008 fino alla Conferenza dei Servizi del 25 marzo 2009 - ha avuto il pallino in mano per rimettere in discussione il progetto di RFI … Ma l’ha buttato fuori campo! Non solo non ha mosso un dito nella citata Conferenza del 25 marzo 2009, ma non ha seguito il “suggerimento” dell’Ing. Luciano Frittelli (il Responsabile di RFI per il progetto del bypass) che il 25 luglio 2008 - nel Consiglio Comunale (parte1 - parte 2) che ospitò l’A.D. Mauro Moretti e il Viceministro Mario Baldassarri - disse che Sindaco e Giunta potevano impegnarsi ad azzerare il bypass e proporre un progetto differente usando le forme previste dalla Leggi e dalle normative dei lavori pubblici”! Dopotutto c’era da scegliere tra due Studi di fattibilità in campo: quello dell’ex Presidente della Provincia Enzo Giancarli (31 maggio 2004) e quello del Viceministro Mario Baldassarri (Aprile 2008) che il Sindaco appoggiò pubblicamente proprio il 25 luglio 2008!

Questi sono fatti e documenti che non permettono di barare!

Associazione Comitato quartiere Fiumesino - Falconara M.

Associazione Comitato quartiere Villanova - Falconara M.

L’Ondaverde ONLUS - Falconara M.



Commissione consiliare Patrimonio di Falconara M.: le Associazioni del POLO CULTURALE Lorenzini consegnano il DOSSIER che dimostra di non essere morose e di aver chiesto una Convenzione giusta! Il Sindaco di Falconara Marittima e il suo Assessore al Patrimonio consumano la vendetta covata da 6 anni: eliminare un POLO CULTURALE che non hanno mai potuto controllare!

Pubblicato il 30 Marzo 2014 Nessun Commento »

Alla fine il PROGETTO a sostegno del restauro e risanamento conservativo dell’edificio Lorenzini inviato all’Amministrazione Comunale di Falconara Marittima dalle restanti Associazioni del POLO CULTURALE di Villanova è stato portato all’attenzione delle Commissioni consiliari Patrimonio e Cultura convocate nel pomeriggio del 27 marzo scorso.

Lo svolgimento delle Commissioni congiunte

Da voci ufficiose risulterebbe che l’input alla convocazione sia stato dato dalla Presidente della Commissione Cultura - Valentina Barchiesi - dopo 58 giorni dalla consegna del PROGETTO (17 gennaio 2014) e dopo la protesta delle opposizioni. Nel frattempo, però, era intervenuta a mezzo stampa la stroncatura preventiva e la artata storpiatura del PROGETTO da parte dell’Assessore al Patrimonio, Ing. Matteo Astolfi, il 27/1/2014.

Sta di fatto che l’assise del 27 marzo è stata completamente presieduta e gestita dal Presidente della Commissione Patrimonio - Ivano Astolfi (zio dell’Assessore) - e dall’Assessore/nipote.

Silenti per tutto lo svolgimento sia la Presidente della Commissione Cultura sia l’Assessore alla Cultura - Prof.ssa Stefania Signorini - come se qualcuno avesse preteso che la questione della chiusura e sgombero delle Lorenzini di Villanova dovesse essere soltanto un problema tecnico … Niente cultura, per carità!

Silente anche il Vicesindaco Clemente Rossi nonostante conosca approfonditamente tutta la storia e le problematiche delle Lorenzini dato che, con l’Assessore Signorini, erano stati gli apprezzati interlocutori dell’Accordo con le Associazioni del POLO CULTURALE del novembre 2011. Accordo che individuò la seguente formula innovativa: il riconoscimento del valore delle attività del POLO CULTURALE rivolte alla città a parziale compensazione dei canoni di affitto e delle utenze per gli spazi assegnati alle Lorenzini! Quell’Accordo che avviò i pagamenti da parte delle Associazioni del POLO a partire dal 2010, era ed è l’unico sistema per le Associazioni no-profit di reperire risorse supplementari - rispetto a quelle necessarie per le attività statutarie - da destinare al pagamento di affitto e utenze!

Quell’Accordo fu sancito dalla Determina di Giunta Comunale del 13 dicembre 2011,  assente l’Assessore Matteo Astolfi!

E’ proprio dall’illustrazione del risultato di quell’Accordo del 2011 che si è svolto il pacato intervento del portavoce del POLO CULTURALE - Loris Calcina (presidente dell’Ondaverde ONLUS) - il quale ha schivato le provocatorie argomentazioni letteralmente gridate dall’alterato Assessore Astolfi spalleggiato da un paonazzo Sindaco Brandoni (non si è capito se per la foga o per una abbronzatura scadente).

Il “duetto vocale” ha strepitato un singolare problema di legittimità all’intervento di Loris Calcina - autorizzato dal Presidente della Commissione Patrimonio -  a causa del contenzioso avanti al Consiglio di Stato che oppone l’Ondaverde al Comune contro la cementificazione ai piedi della collina Montedomini di Castelferretti!

Il duo Sindaco/Assessore non tollerano le Associazioni che usano gli strumenti di Legge a disposizione per contrastare gli scempi paesaggistici … Al duo piacciono solo le associazioni  che predicano senza agire o agiscono senza disturbare troppo!

Il DOSSIER

Nonostante il clima surriscaldato, il portavoce dal POLO ha distribuito a tutti i Consiglieri e Assessori il DOSSIER NON SIAMO APPROFITTATORI con il quale - riproducendo documenti e mail - si dimostra che le Associazioni del POLO CULTURALE Lorenzini non sono morose e che nel 2012 desideravano firmare una Convenzione giusta per i locali assegnati!

Il Sindaco di Falconara Marittima ha, con villania, rifiutato di ricevere il DOSSIER insistendo provocatoriamente sulla morosità delle Associazioni del POLO CULTURALE!

Di certo il DOSSIER è andato di traverso all’Assessore al Patrimonio dato che, di fronte a documenti che nel suo intervento aveva evitato di citare, è riuscito soltanto a balbettare l’accusa della presenza di un presunto “epiteto” nello scritto, identificato nell’aggettivo “ridicolo” riferito all’articolo 2 della Convezione elaborata dal Servizio Contratti del Comune!

Risultanze dell’assise

1) Il PROGETTO a sostegno del restauro e risanamento conservativo dell’edificio Lorenzini - di fatto - è stato bocciato dalla sola Commissione consiliare Patrimonio!

2) La Commissione Cultura non si è espressa: né il Presidente né l’Assessore di riferimento!

3) Le problematiche burocratiche sollevate da Sindaco e Assessore sono evitabili con altre modalità come, per esempio, un Gruppo di Acquisto Solidale di prodotti a km0 che potrebbe sostituire l’emporio del PROGETTO e potrebbe lo stesso garantire tra i 7.000 e 10.000 Euro l’anno di finanziamento per il restauro delle Lorenzini!. Tutto spiegato dal portavoce Calcina, ma inutilmente!

4) Alla fine, il colpo di scena: il Consigliere delle Liste civiche CiC/FBC chiede all’Assessore Astolfi la fondatezza di voci che vedrebbero interessata la BLU Pubblica Assistenza ONLUS alle Lorenzini. L’Assessore conferma i contatti. Il Sindaco dichiara di non saperne nulla! Tutti gli altri muti! Forse l’Assessore Astolfi ha trattato le Lorenzini come una faccenda privata piuttosto che come Patrimonio pubblico? Se non fosse stato per la domanda del Consigliere di CiC/FBC, la Giunta e il Consiglio comunale quando sarebbero stati informati dell’ipotesi BLU Pubblica Assistenza?

Il vero obiettivo

Per il Sindaco di Falconara e il suo Assessore al Patrimonio il POLO CULTURALE delle Lorenzini di Villanova era diventato un peso culturale (e politico), mal sopportato per cinque anni e, soprattutto, NON ADDOMESTICABILE!

Il POLO CULTURALE, tra mille difficoltà, ha prodotto CULTURA e SOCIALITA’: dal teatro di intrattenimento a quello più impegnato, dalla musica leggera al combat rock, dalla presentazioni di libri e video comici allo studio, progettazione e organizzazione concreta della difesa della salute e del territorio,  dal doposcuola per i bambini del quartiere alla scuola di italiano per stranieri (molto mal digerita dal Comune di Falconara!) …

Per il Sindaco di Falconara Marittima e l’Assessore al Patrimonio il POLO CULTURALE non aveva ragione di esistere !

Staff Comitato Villanova e l’Ondaverde ONLUS




Esalazioni del 12 e 13 marzo 2014: i Cittadini falconaresi segnalano e chiedono informazioni al Prefetto!

Pubblicato il 19 Marzo 2014 Nessun Commento »

L’Ondaverde ONLUS e il Comitato quartiere Villanova hanno inviato alla Prefettura di Ancona, al Sindaco di Falconara M., all’Assessore all’Ambiente della Regione Marche e al Dipartimento di Ancona dell’ARPA Marche (a mezzo posta certificata) la segnalazione e la richiesta di informazioni riguardante le esalazioni che si sono diffuse in molte zone della città nelle giornate del 12 e 13 marzo 2014.

http://www.comitati-cittadini.org/2014/03/12-marzo-2014-resoconto-di-una-ordinaria-giornata-falconarese-immersi-nelle-esalazioni-%E2%80%A6-di-biossido-di-zolfo/

Le informazioni richieste riguardano:

Ø      la causa del fenomeno e le valutazioni tecniche;

Ø      la natura delle sostanze inquinanti;

Ø      i dati validati delle concentrazioni degli inquinanti rilevati dalle centraline ubicate nel territorio di Falconara Marittima.

Di seguito proponiamo l’intervista chiesta e registrata dall’emittente VERA TV a Roberto Cenci

VERA TV - canale n.79 - TG Venerdì 14 marzo:

http://www.veratv.it/video/2014/03/14/0014775/Falconara—Nauseabonde-esalazioni-da-tre-giorni.aspx

Inoltre è utile sottolineare che quanto accaduto nei giorni scorsi non rappresenta un episodio isolato … Correva l’anno 2013 e per la precisione: 30 ottobre, 13 settembre, 1 settembre … con un ulteriore commento dell’8 settembre 2013…

Pubblicato il 31.10.2013

http://www.comitati-cittadini.org/2013/10/ancora-nauseabonde-esalazioni-di-zolfo-a-falconara-mma-numerose-segnalazioni-dei-residenti-del-centro-falconara-alta-palombina-e-villanova/

Nauseante tanfo di zolfo nel pomeriggio a Falconara Marittima!

Finestre chiuse e residenti del Centro, Falconara Alta, Palombia Vecchia e Villanova sigillati in

casa! Numerose le chiamate al numero verde (800122212) per le emergenze ambientali del

Comune.

Anche l’Ondaverde ONLUS ha fatto una segnalazione telefonica a cui seguirà quella scritta con

richiesta di dati e informazioni dettagliate.

Erano le ore 16,20 ed ha risposto il centralino del Comune (perché gli uffici sono aperti e la

chiamata non viene ancora rimandata in automatico sul reperibile).

Abbiamo chiesto di parlare con l’Assessore All’ambiente Ing. Matteo Astolfi …

L’operatrice ha provato, ma dopo 30-40 secondi di mancata risposta, c’è stato risposto che

l’Assessore non poteva o non era presente in Comune.

C’è stato allora consigliato di rivolgerci alla persona preposta a raccogliere le chiamate indirizzate

in quell’orario al numero verde … Ovviamente abbiamo accettato.

Abbiamo esposto la situazione ad un cortese e professionale ingegnere dell’area lavori pubblici.

Questa è stata la sua risposta:

“oggi non c’è nessuno dell’Ufficio Ambiente, ma ho ricevuto tante segnalazioni, l’Agenzia

Regionale per la Protezione Ambientale è stata contattata e verrà a fare i rilievi”.

Al seguente link la mappa delle segnalazioni raccolte:

Staff l’Ondaverde ONLUS e Comitato Villanova

Pubblicato il 13 settembre 2013:

http://www.comitati-cittadini.org/2013/09/esalazioni-solforose-di-nuovo-anche-oggi-hanno-ammorbato-falconara-marittima-pare-che-soltanto-dopo-2-ore-dalle-segnalazioni-il-comune-abbia-contattato-larpam-i-cittadini-hanno-segnalato-al-pre/

Esalazioni solforose: di nuovo, anche oggi, hanno ammorbato Falconara Marittima. Pare che

soltanto dopo 2 ore dalle segnalazioni il Comune abbia contattato l’ARPAM. I cittadini hanno

segnalato al Prefetto!

Dalle ore 10,15 circa di oggi 13 settembre 2013, nuove nauseabonde esalazioni inequivocabilmente

solforose hanno aggredito Falconara Marittima (via Buozzi, via Castellaraccia, via Galilei, via

Martiri della Resistenza, P.zza S. Antonio, via Matteotti, via Solferino, Falconara Alta, Villanova).

E’ stato osservato che le maniche a vento dislocate sul territorio falconarese e vicino alla spiaggia

sono state tese dal vento con direzione da Senigallia verso Ancona.

Ci risulta che decine e decine di segnalazioni sono state inviate verso il numero di emergenza del

Comune di Falconara (800122212) a partire dalle ore 10,45 circa.

Alle ore 11,35, mentre stavamo segnalando telefonicamente la situazione al Centro emergenza del

Comune, abbiamo incontrato una pattuglia della Polizia Municipale e abbiamo verificato che, fino a

quel momento, nulla era stato loro segnalato.

Alle ore 12,45 dal Comune di Falconara M. ci hanno riferito che “date le numerose segnalazioni

stavano contattando l’ARPA Marche”.

Alle ore 13,05 abbiamo cercato di contattare l’ARPA Marche ai telefoni di reperibilità.

Al primo numero non raggiungibile abbiamo inviato un sms con la segnalazione.

Al secondo telefono ci ha risposto un uomo comunicandoci che “i reperibili sarebbero stati attivi

dalle ore 14″ e che “era possibile comunicare quanto stava accadendo al numero telefonico

07128732731″.

Alle ore 13,10 abbiamo chiamato al numero indicato ed ha risposto la Dott.ssa P. T. dell’ARPA

Marche che ci ha comunicato di “essere stata in riunione fino a pochi minuti prima e che, fino a

quel momento, non aveva ricevuto alcuna segnalazione”.

Alle ore 13,30 la brezza è cambiata di direzione.

Chiunque fosse intervenuto dalle ore 13,30 nelle zone indicate dalle segnalazioni non avrà rilevato

alcunché!

Con una nota inviata via fax abbiamo illustrato tutto ciò al Sig. Prefetto di Ancona.

Abbiamo sottolineato che nella circostanza in cui i cittadini sono aggrediti - per ore - da consistenti

esalazioni, la tempestività di attivazione delle Amministrazioni e delle Strutture di controllo è uno

dei fattori di tutela della popolazione.

Se, con i propri comportamenti, qualcuno difetta nel tutelare la salute della popolazione, intervenga

il Sig. Prefetto!

Staff Comitati e l’Ondaverde


Pubblicato il 1 settembre 2013:

http://www.comitati-cittadini.org/2013/09/nauseabonde-esalazioni-solforose-rovinano-la-domenica-di-relax-dei-falconaresi-dalle-930-con-vento-in-direzione-da-senigallia-verso-ancona-le-disgustose-esalazioni-hanno-ammorbato-i-cittadini-in/

Dalle 9,30 di stamattina - 1 settembre - nauseabonde esalazioni inequivocabilmente solforose hanno

aggredito la spiaggia di Falconara Marittima fino a Palombina Nuova/Collemarino di Ancona!

Decine e decine di segnalazioni sono partite verso il numero di emergenza del Comune di Falconara

(800122212) dalla spiaggia e da differenti zone cittadine: via Galilei, via Solferino, Villanova,

Palombina Vecchia.

I componenti dei Comitati - Roberto Cenci e Loris Calcina - hanno informato tempestivamente

l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale in considerazione della particolare intensità e

persistenza delle esalazioni solforose che hanno costretto molti residenti a chiudere le finestre delle

abitazioni e, altri, ad abbandonare la spiaggia!

Sono state osservate le maniche a vento dislocate sul territorio falconarese e vicino alla spiaggia:

fino alle ore 13 circa le maniche sono state tese dal vento (brezza) con direzione da Senigallia verso

Ancona; poi la brezza si è progressivamente direzionata perpendicolarmente alla costa e

contestualmente sono diminuite le esalazioni, fino a scomparire.

Per i cittadini sarebbe stata una brezza piacevole che avrebbe addolcito il calore dei raggi del sole di

questo piacevole fine agosto …

Ma a Falconara non è sempre concesso di gustare questi piccoli piaceri!

Inoltriamo la presente nota come SEGNALAZIONE UFFICIALE anche alla Prefettura, alle

Amministrazioni pubbliche e agli Enti di controllo.

Chiediamo una risposta.

Roberto Cenci - Loris Calcina (l’Ondaverde ONLUS)


Pubblicato l’8 settembre 2013

http://www.comitati-cittadini.org/2013/09/ad-una-settimana-dalle-esalazioni-solforose-oggi-i-falconaresi-possono-godersi-la-spiaggia-tra-ombrelloni-e-pesci-in-barile/

Ad una settimana dalle esalazioni solforose, oggi i Falconaresi possono godersi la spiaggia … Tra

ombrelloni e pesci in barile!

A differenza della prima, questa seconda e soleggiata domenica di settembre può essere goduta

appieno anche dai falconaresi: senza esalazioni i cittadini di Falconara Marittima si sentono

(ambientalmente) uguali agli altri.

O quasi uguali.

C’è un fatto molto interessante: dopo le intense, nauseabonde ed insopportabili esalazioni delle

mattinate di domenica 1 e lunedì 2 settembre, dopo centinaia di telefonate ai Vigili del Fuoco,

all’ARPA Marche e al Comune di Falconara Marittima, dopo il sopralluogo dei tecnici dell’ARPA

Marche alla raffineria API … LE ESALAZIONI SONO CESSATE !

Di colpo, come se qualcuno avesse trovato un guasto e disattivato la fonte delle emissioni!

E’ altrettanto interessante annotare che dalle cronache di una settimana fa emerge il profilo da

“pesci in barile” tanto del Sindaco di Falconara M. quanto dell’ARPA Marche.

Domenica 1 settembre, il Sindaco di Falconara M. scrisse sul suo profilo facebook di aver effettuato

un sopralluogo in raffineria, di essere stato rassicurato dall’Amministratore Delegato dell’API, di

non avere sentito puzza sotto le ciminiere e che “l’ARPAM sta acquisendo tutta la documentazione

al fine di verificare inconvenienti di malfunzionamento dello specifico impianto di desolforazione e

degli altri cattivi odori”.

I quotidiani scrivevano il 2 e 3 settembre che “L’ARPAM ha comunque acquisito la

documentazione dell’impianto di desolforzione per accertare eventuali malfunzionamenti” ma

anche che “dall’ARPA Marche non chiariscono se gli accertamenti siano stati condotti anche in altri

siti” e che “non ci sono conferme che la fonte sia la raffineria API”.

Domanda: quali altri siti industriali ci sono a Falconara M. che hanno impianti di desolforazione in

produzione? Ce li indichino Sindaco e ARPA Marche, possibilmente informandoci se sono ubicati

sottovento rispetto alla brezza che domenica e lunedì spirava da Senigallia verso Ancona!

Comunque, rimane il fatto che chi sta indagando ha indirizzato le sue attenzioni sul funzionamento

di un impianto di desolforazione.

Ciò conferma le descrizioni dei cittadini: è incontestabile che si siano respirate esalazioni solforose,

come è incontestabile il fatto che esse erano state avvertite distintamente anche nei 15 giorni

precedenti, alle stesse ore (9,30 - 11) e nel primo pomeriggio, comunque in concomitanza con la

brezza che spirava con direzione da Senigallia verso Ancona (osservazione delle maniche a vento).

Aggiungiamo un particolare: l’incendio sviluppatosi alla raffineria API l’8 luglio scorso avvenne

nell’impianto di desolforazione dei gasoli per autotrazione.

Stiamo sotto l’ombrellone, rilassati, ma attendiamo le notizie dalla Prefettura, dall’ARPA Marche e

dal Sindaco.

Siamo tutt’orecchi!!!

Staff l’Ondaverde e Comitato Villanova


Articolo Ancona TODAY:
http://www.anconatoday.it/politica/cronaca-esalazioni-odore-falconara-12-marzo-2014.html

Articolo Vivere Ancona:
http://www.vivereancona.it/index.php?page=articolo&articolo_id=458141

VERA TV - canale n.79 - TG di Venerdì 14 marzo:
http://www.veratv.it/video/2014/03/14/0014775/Falconara—Nauseabonde-esalazioni-da-tre-giorni.aspx

La presente Nota è raggiungibile a tutti dal link:
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Continua a tenerti informato, segui gli sviluppi che inseriremo sul sito:www.comitati-cittadini.org


Ex scuola Lorenzini: il Comune di Falconara M. ignora la proposta delle Associazioni e la Petizione popolare del quartiere Villanova! Comitato e Ondaverde: noi abbiamo pagato quello che ci è stato notificato! L’Assessore Astolfi faccia i nomi dei morosi!

Pubblicato il 15 Marzo 2014 Nessun Commento »

Associazione Comitato quartiere Villanova - Falconara Marittima

L’Ondaverde ONLUS - Falconara Marittima


Conferenza stampa 15 marzo 2014

Edificio Lorenzini di Villanova: per il Comune non esistiamo!

Per salvare dal degrado l’edificio delle ex scuole Lorenzini di Villanova e per ridare alcuni servizi ai residenti abbiamo fatto una proposta concreta consegnata all’Amministrazione comunale il 17 gennaio scorso e abbiamo consegnato la Petizione popolare il 24 febbraio scorso chiedendo di poter illustrare il progetto.


Silenzio assoluto da parte del Comune! Probabilmente non siamo graditi!

Anzi, con data 21 febbraio ci è stato recapitato un sollecito di sgombero dei locali.

Dunque oggi sgomberiamo i documenti dell’archivio di 15 anni di volontariato.

Ma le targhe delle nostre associazioni esterne ai locali noi non le asportiamo: non siamo noi che dobbiamo vergognarci di qualcosa!

Che lo faccia l’arrogante Assessore al Patrimonio Matteo Astolfi il quale, con furbizia da politicante, ha dichiarato che <<nessuna associazione, ad eccezione di solo due di queste, ha mai pagato il contributo per le spese delle utenze degli ultimi 5 anni>>!


Perché l’Assessore Astolfi non ha fatto i nomi delle associazioni morose?

 

Noi abbiamo pagato tutto ciò che ci è stato regolarmente notificato e ciò che abbiamo pattuito con il Comune! Lo dimostreremo con documenti!

 

Oggi ci preme evidenziare le altre offese riservate alle associazioni dall’Assessore Astolfi il quale, pur di screditarle, è arrivato a dichiarare una falsità asserendo che nel Progetto di riqualificazione inviato vorremmo realizzare un forno per il pane alle Lorenzini!

Abbiamo sempre saputo che per l’Assessore rientriamo nella categoria delle associazioni “non gradite” per cui ci aspettavamo le sue provocazioni!                                                                                                                                                    Ma, nella situazione che si è creata, esprimiamo sorpresa e delusione per l’atteggiamento defilato dell’Assessore alla Cultura Stefania Signorini la quale conosce perfettamente il confronto che era stato avviato con il suo assessorato per addivenire alla stipula della Convenzione per l’utilizzo dei locali. Accordo complesso dato che i locali assegnati alle associazioni presentano pesanti problematiche di insicurezza certificate proprio dall’Ufficio tecnico dell’Assessore Astolfi!

Era accettabile assumersi la responsabilità di esporre a dei rischi i cittadini che avrebbero frequentato le attività promosse dalle Associazioni proprio a causa delle condizioni in cui il Comune aveva tenuto e pretendeva di consegnare l’immobile?


Oggi ci rendiamo conto quanto per questa Amministrazione comunale non abbia significato nulla ciò che è stato realizzato alle Lorenzini dal 2008: gli spettacoli estivi in giardino, gli spettacoli teatrali invernali anche in assenza di riscaldamento, la dedizione degli insegnanti pensionati per la scuola di italiano per stranieri ed il doposcuola per i giovanissimi del quartiere.

Oggi, per noi, quello che ha valore è il riconoscimento dei residenti del quartiere che hanno firmato la Petizione popolare e la solidarietà di centinaia di falconaresi.


L’Assessore Astolfi pensa finalmente di averci eliminato … Ne è proprio convinto?


Loris Calcina (Presidente l’Ondaverde ONLUS)

Alfredo Campanelli (Comitato quartiere Villanova)


Guarda/ascolta l’intervista di Loris Calcina realizzata dalla giornalista Laura Rotoloni per Vivere Ancona

http://www.vivereancona.it/index.php?page=articolo&articolo_id=458515



12 marzo 2014: resoconto di una ordinaria giornata falconarese immersi nelle esalazioni … di biossido di zolfo?

Pubblicato il 12 Marzo 2014 3 Commenti »





12 marzo 2014 vento ore 12

12 marzo 2014 vento ore 12




L’Ondaverde ONLUS ha ricevuto molte telefonate di cittadini che hanno lamentato esalazioni nauseabonde in varie zone di Falconara Marittima (Piazza Mazzini, via Rosselli, via Bixio e Leopardi, fino alla zona Parco Kennedy e, in serata, via Liguria).


Sono state descritte come solforose, acri, che facevano quasi lacrimare gli occhi (campo sportivo via Liguria ore 18,30), tipo gas

Questa che riproduciamo sotto è la cronistoria della ordinaria giornata del 12 marzo 2014 a Falconara Marittima attraverso gli scambi di messaggi via facebook e il resoconto delle telefonate al Comune … A proposito, chiamate sempre il numero verde del Comune di Falconara M… 800122212

ore 10:05 - Ricevo una prima chiamata, zona via Italia, in cui mi si segnala che un forte odore di zolfo stava rendendo l’aria irrespirabile;
ore 10:15 - Ricevo una seconda chiamata, zona via Solferino/Tito Speri, in cui mi si segnala odore acre…tipo zolfo intenso al punto di rendere impraticabile tenere aperte le finestre;
ore 10:30 e 10:40 -   ricevo una terza e quarta segnalazione via Buozzi e Via Elia, una forte puzza di zolfo sta appestando l’aria;
ore 11:05: decido di chiamare l’Ufficio Ambiente del Comune, l’800.122.212, mi rispondono molto cordialmente prendendo atto della segnalazione che effettuo, non a titolo personale, ma a nome di Ondaverde ONLUS. Mi chiedono come mai le persone stessero chiamando me, anziché il Comune … segue un simpatico siparietto, un momento di ilarità con alcune simpatiche battute, poi recuperato serietà ho semplicemente risposto che non sta a me spiegare perché le persone preferiscano telefonarmi anziché chiamare in Comune. Faccio presente di aver più volte invitato, anche in passato, a telefonare all’800.122.212 (Ufficio Ambiente), informazione che mi rendo disponibile a ripetere nuovamente.
A quel punto mi chiedono un recapito telefonico affinché io potessi essere poi aggiornato e mi viene precisato che a quel momento l’Ufficio Ambiente non aveva ricevuto alcuna altra segnalazione;

ore 11:10 circa: alla ricerca di ulteriori riscontri a quel punto decido di lanciare un messaggio pubblico, in cui scrivo:

Falconara, zona Vie Italia, Solferino, Tito Speri…stamane aerosol.
Sarà Biossido di Zolfo?…semmai grazie, perché sicuramente ci fa bene.
Da facebook:

A.B. “ci risiamo!”

P.B. “La puzza si sa non si sopporta, ma vi garantisco che dopo 2 anni che non abito più a Falconara stabilmente, ogni volta che torno su la puzza si sente comunque! Il problema è che a quella leggera i falconaresi ci si sono abituati… Ma cavolo se si sente la differenza quando si va via da Falconara!

M.S. “Anche via Leopardi nn se fa manca niente , basta un po de vento da nord che poi fa il pieno”

A.B. “ma si potrebbero fare dei tubi di emissione, bassi, ad altezza d’uomo, così facendo rimarrebbero più localizzate… no ?”

B.A “Confermo puzza insopportabile questa mattina, Falconara Centro. Con tutta probabilità Zolfo.”

R.F. “Ore 12.30 ho chiamato ufficio ambiente. Ho detto che è la prima volta che chiamo ma non la prima che sento puzza di zolfo. Ho lasciato il mio numero di telefono chiedendo di essere informato sul perché da un anno a questa parte questo tipo di cattivo odore si presenta con una certa frequenza.”

F.P. “Dieci minuti fa ho chiamato anch’io. Sono andato da via Volta a Piazza Mazzini e la puzza toglie il respiro. All’Ufficio ambiente ho detto che questi fenomeni si verificano di frequente da quando la raffineria ha riaperto, in special modo il sabato o la domenica o in altri giorni festivi, quando i cittadini non possono reclamare. Oggi secondo me il problema è più grosso perché avevo difficoltà nel respirare.”

R.C. “leggere di questi disagi…a me fa male. Insomma non è normale, non è normale spostarsi a piedi, andare a fare compere nei negozi del centro cittadino e dover inalare ripetutamente di questi olezzi/odori molesti.
Comunque sappiate che quando si ha difficoltà nel respirare è solo andando al Pronto Soccorso che si ha la possibilità di farlo emergere poi in maniera significativa (istituzionale). Pensate quindi che per ogni volta che ci è capitato di avere di questi fastidi e non siamo andati al Pronto Soccorso…dei fastidi percepiti nessuno tiene conto. Stesso discorso vale per le situazioni verificatesi a Castelferretti. E’ un po’ come quando non si denuncia un reato visto o subito, nessuna denuncia = nessun episodio…e magari poi c’è chi ne deduce superficialmente città sicura o salubre o vedete voi che tipo di aggettivo sarebbe più appropriato.”

W.T. “ora sembra che non si senta, ma alle 10,30 ero dal tabaccaio Corinto si sentiva moltissimo”

E.B. “oggi , a scuola, non si è potuto stare con le finestre aperte….una puzza di gas, di concime, di zolfo, fa un po’ tu…una puzza mostruosa, dalle 11.00 fino all’ora di uscita”

A.S. “Parco Kennedy ore 16.30: puzza acre solforosa. Respirare dà fastidio”

A.B. “Falconara centro - piazza Mazzini, aria irrespirabile. Ho chiamato il numero verde del comune e mi hanno detto che hanno ricevuto una marea di segnalazioni….”

a cura dello Staff Comitati e l’Ondaverde