Bypass ferroviario: la Commissione Trasporti della Camera dei Deputati ascolterà in audizione l’Ondaverde e i Comitati Fiumesino e Villanova per assumere elementi utili al fine di interessare il Governo riguardo alla revisione del progetto!

Pubblicato il 19 Dicembre 2014 Nessun Commento »

l’On. Donatella Agostinelli (M5S) ci ha comunicato che ieri - 18 dicembre 2014 - la Commissione Trasporti della Camera dei Deputati << ha esaminato le argomentazioni della Petizione n. 380 del 2013 >> presentata dall’Ondaverde ONLUS e dai Comitati dei quartieri Fiumesino e Villanova di Falconara M. con la quale abbiamo chiesto la revisione del progetto di collegamento ferroviario tra la linea Orte-Falconara Marittima e la linea adriatica (cosiddetto bypass ferroviario). La Commissione << ha accolto la richiesta delle Associazioni di essere ascoltate in audizione. Sulla base degli elementi che emergeranno nel dibattito e dall’audizione stessa, la Commissione valuterà come proseguire e concludere l’esame della petizione >>. L’audizione sarà calendarizzata immediatamente dopo la pausa festiva.

Verbale della Commissione Trasporti 18 dic 2014


L’Ondaverde ONLUS - Comitato quartiere Villanova - Comitato quartiere Fiumesino (Falconara M.)


Bypass ferroviario Falconara M.: la “star” dell’Opera buffa è l’Ing. Michele Mario Elia (AD di RFI 2003-2008, oggi a Capo delle Ferrovie italiane). I comprimari: Antonio Di Pietro (Ministro Infrastrutture 2007-2008), Prof. Mario Baldassarri (Segretario CIPE 2005), Altero Matteoli (Min. Ambiente 2004). Omissioni? Imperizie? Negligenze? Attendiamo l’AUDIZIONE in Commissione Trasporti della Camera dei Deputati per consegnare il Dossier e le prove!

Pubblicato il 4 Dicembre 2014 Nessun Commento »







Ing. Michele Mario Elia

Ing. Michele Mario Elia











Dott. Antonio Di Pietro Ministro Infrastrutture 2007-2008

Dott. Antonio Di Pietro Ministro Infrastrutture 2007-2008











Prof. Mario Baldassarri Segretario CIPE Vicemin Economia nel 2005

Prof. Mario Baldassarri Segretario CIPE Vicemin Economia nel 2005

















Come ogni OPERA BUFFA che si rispetti, anche nel progetto del bypass ferroviario di Falconara M. c’è l’elemento scatenante che, ovviamente, pubblichiamo integralmente.

E’ la lettera datata 8 luglio 2008 che la Direzione Aeroportuale Ancona-Pescara dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) inviò al Presidente della Regione Marche Gianmario Spacca, ad RFI SpA Direzione Compartimentale Ancona, alla Società Aerdorica SpA, alla Direzione Generale ENAV, alla Provincia di Ancona e ai Comuni tra cui Falconara M.
La lettera dell‘ENAC faceva intendere che quella Direzione aveva saputo casualmente del bypass ferroviario che “attraversando ortogonalmente il sentiero di avvicinamento alla pista di atterraggio dell’aeroporto” di Falconara, avrebbe potuto produrre limitazioni consistenti al traffico aereo compromettendone in maniera significativa l’aspetto commerciale, concludendo che riteneva opportuna una valutazione congiunta con i progettisti … Cosa che, chiaramente, fino a quella data non era mai avvenuta!

L’elemento scatenante portò alla ribalta la “star” dell’OPERA BUFFA: l’Ing. Michele Mario Elia, attuale Capo delle Ferrovie italiane e A.D. di RFI SpA nel 2008, i cui elementi di risposta dispensati fino al 7 maggio 2008  coinvolgono anche l’ex Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro il quale, con uno scambio epistolare, informò i Comitati falconaresi della verifica predisposta presso l’AD di RFI.

lettera Min Di Pietro e AD Elia 6 febb 2008 lettera min Di Pietro e AD Elia 7 maggio 2008

Il 6 febbraio 2008 Michele Mario Elia “ESCLUSE INTERAZIONI CON IL CONO DI VOLO E CON IL SENTIERO LUMINOSO DI APPROCCIO ALL’AEROPORTO” aggiungendo che le Autorità portuali non avevano fatto mai pervenire osservazioni al progetto!

Il 7 maggio 2008 Michele Mario Elia ribadì al Ministro Di Pietro che il bypass ferroviario “è perfettamente congruente con i vincoli cogenti sull’area aeroportuale, con il tracciato planimetricamente al di fuori del sentiero luminoso dell’aeroporto”. RFI, scrisse Elia, aveva già relazionato quelle stesse valutazioni nel 2004 in uno studio specifico al Ministero dell’Ambiente “sulla base di indicazioni ricevute da funzionari dell’Aeroporto di Falconara M.”
Dato che ENAC e ENAV non ne sapevano nulla, CHI ERANO E CHE COSA RAPPRESENTAVANO QUEI FUNZIONARI DELL’AEROPORTO DI FALCONARA CHE FORNIRONO INDICAZIONI?

Se fossero stati dell’ENAC o dell’ENAV perché l’Ing. Michele Mario Elia non lo disse?

Dunque c’è da stabilire se quegli elementi di risposta forniti al Ministro dall’AD di RFI SpA siano frutto di omissioni, falso in atti pubblici, negligenza, imperizia o sbadataggine.
Michele Mario Elia ha omesso di informare e coinvolgere l’ENAC e l’ENAV dal 2003 al 2008 oppure se ne è semplicemente dimenticato?
Le strutture di RFI di cui era a capo si sono sostituite indebitamente - per 5 anni - ad ENAC ed ENAV nella valutazione delle interferenze?
Il Ministro dell’Ambiente Altero Matteoli, il Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro e il Segretario del CIPE Mario Baldassarri sono stati tratti in inganno dagli elementi di risposta dell’Ing. Mario Michele Elia, oppure ci sono responsabilità dei Ministeri e del CIPE stessi che non hanno accertato la veridicità di quelle valutazioni?
Come considerare un progetto preliminare valutato e approvato bypassando l’obbligo di legge di assumere le valutazioni ed il parere dei due unici Enti titolari (ENAC ed ENAV) dell’interferenza della ferrovia con l’aeroporto delle Marche?
E’ credibile un progetto definitivo elaborato sulla base delle irregolarità del preliminare?
Siamo in presenza di FATTI CONCRETI molto pesanti che è compito della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati vagliare attraverso i suoi poteri conoscitivi, di controllo e di indirizzo.
L’Ondaverde e i Comitati Villanova e Fiumesino stanno solo aspettando la convocazione in AUDIZIONE per poter consegnare il DOSSIER dell’Opera Buffa.


leggi anche

http://www.comitati-cittadini.org/2014/11/bypass-ferroviario-di-falconara-marittima-l%e2%80%99inchiesta-del-fatto-quotidiano-lo-descrive-come-un%e2%80%99-opera-buffa-le-associazioni-dei-cittadini-attendono-da-mesi-l%e2%80%99audizione-alla-c/


Bypass ferroviario di Falconara Marittima: l’inchiesta del Fatto Quotidiano lo descrive come un’ OPERA BUFFA! Le associazioni dei cittadini attendono da mesi l’audizione alla Commissione Trasporti della Camera dei Deputati per spiegare perché è un’OPERA BUFFA e che esiste un’alternativa per investire i 174M€: il raddoppio della Orte – Falconara, bloccato per mancanza di denaro!

Pubblicato il 28 Novembre 2014 Nessun Commento »

Bypass ferroviario di Falconara Marittima: l’inchiesta del Fatto Quotidiano lo descrive come un’ OPERA BUFFA! Le associazioni dei cittadini attendono da mesi l’audizione alla Commissione Trasporti della Camera dei Deputati per spiegare perché è un’OPERA BUFFA e che esiste un’alternativa per investire i 174M€: il raddoppio della Orte - Falconara, bloccato per mancanza di denaro!


Antonello Caporale

Antonello Caporale


Nell’incontro pubblico di sabato 22 novembre all’Auditorium F. Marini di Falconara Marittima i cittadini intervenuti (oltre 100) hanno apprezzato la bella inchiesta filmata LA VITA E‘ UN TRENO” dello scrittore e giornalista del Fatto Quotidiano, Antonello Caporale.

http://lavitaeuntreno.ilfattoquotidiano.it/

Il dialogo con Antonello Caporale è stato uno scambio di informazioni, sensazioni e passioni che ha coinvolto la platea dei falconaresi e degli amici del Comitato per la Fano - Urbino. In particolare gli organizzatori - l’Ondaverde ONLUS ed i Comitati dei quartieri Fiumesino e Villanova di Falconara M. -  hanno consegnato ed illustrato al giornalista del Fatto Quotidiano un DOSSIER ricco di documenti che ricostruiscono lo scandaloso bypass ferroviario di Falconara M. progettato da RFI SpA su richiesta della Regione Marche e voluto fortemente dai Governi centrali e dal Comune di Falconara, di qualsiasi colore partitico! DOSSIER che le associazioni sperano ancora di poter consegnare alla Commissione Trasporti della Camera dei Deputati da cui attendono la convocazione in AUDIZIONE annunciata per lo scorso settembre dalla lettera della Segreteria della Commissione Trasporti



Riteniamo irrinunciabile che la politica faccia lo sforzo per capire e cambiare un PROGETTO SBAGLIATO NEL POSTO SBAGLIATO, è un suo dovere! Quello che il Fatto Quotidiano ha definito l’OPERA BUFFA, di fatto, è il prodotto di OMISSIONI e di NEGLIGENZE controfirmate dall’ex Ministro Antonio Di Pietro, dall’attuale A.D. di Trenitalia Michele Mario Elia, dall’ex Ministro e Segretario del CIPE Mario Baldassarri oltre che da alti funzionari del Ministero delle Infrastrutture, del Ministero dell’Ambiente e della Regione Marche. Nei prossimi giorni pubblicheremo, a puntate, i documenti originali che provano ciò che sosteniamo e che vorremmo che i Deputati della Repubblica conoscessero. Ma il DOSSIER dei cittadini contiene anche una proposta concreta per utilizzare da subito i 174 Milioni/€ di denaro pubblico disponibile: destinarlo al raddoppio ferroviario della Orte - Falconara (ancora a binario unico per il 65% del tracciato!) bloccato per mancanza di denaro! Destinare quei 174 Milioni al raddoppio significa creare lavoro per un’opera utile alla velocità di trasporto e al confort degli utenti e significa aver tempo per riprogettare seriamente il collegamento tra la linea ferroviaria romana e l’adriatica. I progetti c’erano fin dal 1997 … e poi nel 2004, accantonati inspiegabilmente (forse) o ignorati. Intanto Vi invitiamo ad entrate in argomento con questa ottima sintesi video realizzata dal giovane regista falconarese Nikola Brunelli che ringraziamo per aver messo a disposizione il suo lavoro.

https://www.youtube.com/watch?v=umWrt3bWQOg

Loris Calcina (l’Ondaverde ONLUS)

gli schemi dei progetti scartati e ignorati a confronto con l’OPERA BUFFA


progetto preliminare 1997-2000 fatto cestinare dalla Regione

progetto preliminare 1997-2000 (cofinanziato U.E.) fatto cestinare dalla Regione Marche



l'alternativa del 2004 dallo Studio di prefattibilità ignorato dalla Regione

l'alternativa da Studio Provincia 2004: Regione ignora



L'opera buffa

L'OPERA BUFFA


“La vita è un treno”: il giornalista del Fatto Quotidiano Antonello Caporale presenterà il suo docu-film di denuncia civile sulle tratte abbandonate delle ferrovie italiane. A Falconara M. sabato 22 novembre ore 17 presso l’Auditorium F. Marini (via Marsala, 19)

Pubblicato il 17 Novembre 2014 Nessun Commento »

“LA VITA E’ UN TRENO”: il giornalista del Fatto Quotidiano Antonello Caporale presenterà il suo docu-film di denuncia civile sulle tratte abbandonate delle ferrovie italiane. A Falconara M. sabato 22 novembre ore 17 presso l’Auditorium F. Marini



A Falconara Marittima (AN), SABATO 22 NOVEMBRE, ORE 17:00

presso l’Auditorium F. Marini - Via Marsala 19, avremo ospite Antonello Caporale, giornalista de IL FATTO QUOTIDIANO. Presenterà nella nostra città il docu-film LA VITA E‘ UN TRENO, filmati/inchiesta che raccontano le linee ferrovie italiane abbandonate (purtroppo anche nelle Marche). Sarà un’iniziativa molto interessante, con proiezioni ed interventi possibili anche dal pubblico, la quale ci permetterà di porre l’attenzione anche sullo scandaloso blocco del raddoppio della linea ferroviaria Orte-Falconara scavalcato dal progetto del bypass ferroviario di Falconara M..

Un grande sforzo per le associazioni organizzatrici, che ci auguriamo avrete modo di apprezzare, partecipando e aiutandoci a divulgare.

(Ingresso Libero).

PS: pensiamo che ospitare questo evento nel nostro territorio comunale  sia qualificante per la nostra Falconara; verranno trattati temi dalle molte implicazioni, per le esigenze dei tanti pendolari e per molto altro ancora. Vi aspettiamo numerosi.

Grazie.
L’Ondaverde ONLUS Falconara M.

In collaborazione con i Comitati dei quartieri Fiumesino e Villanova di Falconara M.


Decessi per leucemia e linfomi non Hodgkin (1994-2003) a Falconara Marittima: ristabiliamo la verità dei fatti di fronte alla oscena omissione e alle ridicole giustificazioni dell’Assessore alla Sanità delle Marche, Almerino Mezzolani!

Pubblicato il 11 Novembre 2014 Nessun Commento »

A seguito delle dichiarazioni in Parlamento del Ministro della Salute (

https://www.youtube.com/watch?v=-BwJ48G6eFk

oppure resoconto stenografico ) in data 7 novembre 2014 è seguita la risposta dell’Assessore alla Sanità della Regione Marche, Almerino Mezzolani, a mezzo comunicato stampa.

PER RISTABILIRE LA VERITA’ DEI FATTI riguardo all’Indagine Epidemiologica sui decessi per leucemia e linfoma non Hodgkin tra la popolazione di Falconara M. non trasmessa per 3 anni dalla Regione Marche al Ministero della Salute, riteniamo di dover intervenire sui contenuti del comunicato dell’Assessore sezionandolo e spiegandolo ai lettori e agli Organi di Informazione.

( 1 )

Indipendentemente dall’invio formale, sia il ministero della Salute che l’Istituto superiore della sanità (Iss) sono già a conoscenza dei risultati dello studio epidemiologico sull’area di Falconara Marittimo. L’invio formale del documento al Ministero non è previsto da nessuna norma e non è mai stato chiesto dallo stesso Ministero“.



Mezzolani dimentica che l’Indagine epidemiologica sulla popolazione di Falconara M., Chiaravalle e Montemarciano è stata commissionata (e pagata) all’Istituto Nazionale Tumori (INT) di Milano SOLO dalla Regione Marche e, dunque, il Ministero della Salute non poteva automaticamente essere al corrente della sua esistenza. Trattandosi della salute di 54.000 cittadini marchigiani, dei quali oltre 27.000 falconaresi vivono nel Sito inquinato di Interesse Nazionale (SIN), a nostro avviso l’Assessore e la Giunta regionale potevano fare il piccolo sforzo di inviarlo al Ministero! Ma c’è un altro aspetto  che sottolineiamo: il Rapporto SENTIERI del dicembre 2010 (pubblicato come suppl. 4, a settembre 2011) citava i primi risultati dell’Indagine dell’INT di Milano (2009) attribuendoli (pag. 79) ad ARPA Marche di cui riportava il sito web. Una domanda sorge spontanea: se i risultati parziali (2009) dell’Indagine Epidemiologica furono inviati dall’ARPA Marche, come mai quelli conclusivi del 29 settembre 2011 NO? Dobbiamo forse pensare che l’ARPA Marche (mera struttura tecnica) abbia scavalcato la competenza della Giunta regionale e - unilateralmente - abbia deciso di non inviare la conclusione dell’Indagine?


( 2 )

“Nella lettera inviata oggi a Roma, ricordo che i risultati dell’indagine condotta dall’Istituto nazionale dei tumori di Milano sull’area di Falconara Marittima sono già pubblici. Sono stati pubblicati sui siti istituzionali della Regione Marche e dell’Arpa Marche (dove tuttora sono presenti) e sono stati divulgati nel corso di un’assemblea pubblica che si è tenuta a Falconara Marittima il 29 marzo 2012″.

Mezzolani non conosce limiti nel tentativo di giustificarsi! Tenta addirittura  di intestarsi la paternità dell’unica divulgazione pubblica dei risultati dell’Indagine che NON FU ORGANIZZATA DALLA REGIONE MARCHE BENSI’, DI TASCA PROPRIA, DAI CITTADINI FALCONARESI e da alcune loro associazioni nel corso della quale il Responsabile dell’INT Milano - Dott. Andrea Micheli - e il Responsabile del Servizio Epidemiologia dell’ARPA Marche, Dott. Mauro Mariottini spiegarono i risultati definitivi consegnati alla Regione Marche a settembre 2011. Ad eccezione del Direttore provinciale dell’ARPA Marche (Organo tecnico) NESSUN ESPONENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PARTECIPO’ nonostante gli inviti inoltrati dalle associazioni. Noi abbiamo i manifesti di convocazione, le ricevute di pagamento della sala, la registrazione video della serata ed il resoconto stenografico degli interventi… L’Assessore Mezzolani con che cosa può dimostrare la paternità della serata?

( 3 )

“Inoltre nella pubblicazione del report del Progetto Sentieri, coordinato dall’Iss e finanziato dal ministero della Salute, a cui lo stesso ministro ha fatto riferimento nel Question time, nella parte relativa a Falconara Marittima, vengono riportati proprio i risultati dello studio, per cui, al di là dell’invio formale, sia il Ministero che l’Iss sono a conoscenza dello studio e dei risultati”.


Riguardo a questa dichiarazione evidenziamo agli Organi di Informazione e ai lettori che il Rapporto SENTIERI a cui l’Assessore ha fatto riferimento è quello che l’ISS ha completato a dicembre 2010 ma nel quale l’ISS ricopia (inevitabilmente) le valutazioni non ancora definitive dell’Indagine Epidemiologica dell’INT di Milano datate 29 gennaio 2009!

Ciò è chiaramente evidente dalla Bibliografia/References del Rapporto che riproduciamo!


Dunque, Mezzolani NON SI RENDE CONTO che il Rapporto SENTIERI è   stato chiuso prima della consegna alla Regione e agli Enti locali delle conclusioni definitive dell’Indagine dell’INT Milano (settembre 2011). Ecco perché l’Assessore alla Sanità ed il Presidente della Regione Marche avrebbero dovuto inviare immediatamente l’Indagine all’ISS e al Ministero della Salute non appena ricevuta dall’INT Milano, in modo da permettere all’ISS di aggiornare i dati parziali di cui era in possesso!


Una ultima osservazione è d’obbligo: siccome nel suo comunicato non ne fa riferimento, ci chiediamo se l’Assessore Mezzolani e la Giunta regionale siano al corrente dei dati diffusi dal Ministro Lorenzin in merito agli eccessi di mortalità tumorale tra i lavoratori della raffineria API!

Guarda l’intervista a Roberto Cenci dell’associazione l’Ondaverde ONLUS di Falconara M.
http://www.youtube.com/watch?v=eixx6GDPFCY&feature=youtu.be&t=5s

vedi anche precedente comunicato

http://www.comitati-cittadini.org/2014/11/salute-l%E2%80%99oscena-omissione-della-regione-marche-nelle-parole-del-ministro-della-salute-beatrice-lorenzin-%E2%80%9Cl%E2%80%99indagine-epidemiologica-presso-la-popolazione-residente-a-falconara/

L’Ondaverde ONLUS - Falconara Marittima

Comitato quartiere Villanova - Falconara Marittima


IO STO CON LA SPOSA: il film evento dell’anno al Cinema Excelsior martedì 11 novembre ore 21

Pubblicato il 7 Novembre 2014 Nessun Commento »

Riceviamo e diffondiamo da


MARTEDI’ 11 NOVEMBRE vi aspettiamo alle ORE 21 al CINEMA EXCELSIOR

di via Leopardi 48 a Falconara Marittima

Un inno alla libertà e alla vita.
Il sogno di un gruppo di amici delle due rive del Mediterraneo.
IO STO CON LA SPOSA, il film evento dell’anno

Il lungo viaggio del docufilm “Io sto con la sposa” approda anche da noi, in una delle poche date disponibili nelle Marche, lungo un viaggio che li vede protagonisti ormai in moltissime sale cinematografiche della penisola dopo il successo alla Settantunesima edizione della Mostra del cinema di Venezia del settembre scorso.

E’ POSSIBILE PRENOTARE IL BIGLIETTO AD UN PREZZO RIDOTTO CONTATTANDO ENTRO DOMENICA 9 NOVEMBRE VIA MAIL SU falkatrazonlus@gmail.com O AL 3490093960

IO STO CON LA SPOSA: IL SITO WEB IL PROFILO FACEBOOK

OPPURE SUL SITO WEB TUTTE LE INFO DELLA SERATA

http://falkatraz.noblogs.org/post/2014/10/20/io-sto-con-la-sposa-a-falconara-martedi-11-novembre/

L’EVENTO SU FACEBOOK

https://www.facebook.com/events/588834067893240/?pnref=story