ALLARME SANITARIO A FALCONARA MARITTIMA: il comitato MAL’ARIA Falconara/Castelferretti e Ondaverde Onlus hanno chiesto al Prefetto di Ancona di convocare un tavolo tecnico con i Ministeri della Salute e dell’Ambiente, la Regione Marche, il Servizio Epidemiologia dell’ARPAM e le associazioni dei cittadini!

Pubblicato il 7 Dicembre 2017 Nessun Commento »

1)         Farsi garante della convocazione di un tavolo tecnico a cui partecipi il Ministero della Salute, il Ministero dell’Ambiente, la Regione Marche, il Servizio Epidemiologico dell’ARPAM e una rappresentanza diretta dei cittadini attraverso le scriventi;

2)         intervenire con delle Prefettizie mirate affinché le istituzioni preposte si attivino per dar corso ad opportuna e diffusa informativa pubblica della reale situazione sanitaria in essere, e di favorire la predisposizione dei necessari interventi di “prevenzione primaria”;

3)         valutare il congelamento di ogni attività di incremento e autorizzazione delle attività produttive insalubri insistenti nel territorio di Falconara Marittima, almeno per un periodo di 36 mesi.

Sono le tre richieste che una delegazione del Comitato Mal’Aria Falconara/Castelferretti e dell’Ondaverde Onlus di Falconara Marittima hanno rivolto questa mattina al Sig. Prefetto di Ancona, rappresentato dalla Dr.ssa Simona Calcagnini. I delegati delle associazioni hanno illustrato l’allarmante fotografia sanitaria di Falconara Marittima - così come risulta dalle numerose indagini epidemiologiche, tra cui l’ultima presentata dall’ARPAM in Regione a  maggio c.a. - e rappresentato la preoccupazione di centinaia di famiglie falconaresi a fronte alla percezione di Enti e Amministrazioni bloccate se non, addirittura, negazioniste. L’incontro è stato chiesto con una petizione alla quale hanno aderito oltre 600 cittadini, in rappresentanza di centinaia di famiglie allarmate per la propria salute ed è stato utile a riferire dell’aspettativa delle famiglie rappresentate, alla disperata ricerca di sostegno da parte delle istituzioni per necessari interventi di “prevenzione primaria”; un sostegno fino ad ora non è pervenuto dai livelli istituzionali interpellati (Comune di Falconara Marittima e Regione Marche). In ragione di questa preoccupante situazione, la delegazione ha formulato le tre specifiche richieste.

Negli ultimi anni, oramai, la situazione sanitaria presente nel Comune di Falconara Marittima è stata fotografata più volte da numerose indagini epidemiologiche, svolte da istituti di ricerca pubblici quali: l’Istituto Superiore di Sanità/Ministero Salute, l’Istituto Nazionale Tumori di Milano e l’Arpa Marche. I risultati di tali indagini sono sempre più tristemente definiti, coerenti e sconfortanti in quanto hanno rivelato una situazione a dir poco allarmante e da noi costantemente denunciata nel corso degli anni. Ultima, in ordine cronologico, l’indagine epidemiologica redatta dall’ARPAM e presentataci in Regione nel mese di Maggio 2017, la quale dimostra come i cittadini di Falconara Marittima siano mediamente più a rischio, se confrontati con qualsiasi altro cittadino marchigiano, di contrarre non solo le patologie neoplastiche (dall’apparato gastroenterico al quadro polmonare/pleurico, dal melanoma (cute) al sistema linfo/emopoietico), ma anche patologie a carico del sistema nervoso, quelle neurodegenerative e il diabete. Come se non bastasse, in questa ultima indagine dell’ARPAM sono stati confermati elevati rischi di malformazioni congenite e un eccesso di aborti spontanei (rispetto alla media regionale)!

Il comitato MAL’ARIA e l’Ondaverde Onlus hanno offerto la massima disponibilità per eventuali approfondimenti e chiarimenti che la Prefettura ritenesse opportuni.

Staff comunicazione l’Ondaverde Onlus

Petizione con 600 adesioni inviata al Prefetto di Ancona: Ondaverde e Mal’Aria Falconara/Castelferretti chiedono un incontro per illustrare l’allarmante situazione sanitaria di Falconara Marittima e comunicare la percezione di decisori politici e amministratori immobili o, peggio, che negano la problematica. Pubblichiamo il testo della lettera

Pubblicato il 24 Novembre 2017 1Commento »

Ill.mo Sig. Prefetto,

ci rivolgiamo all’autorità rappresentata dalla Sua Persona per indirizzarLe l’appello che proviene da centinaia di famiglie falconaresi allarmate per la propria salute.

Negli ultimi anni, oramai, la situazione sanitaria presente nel Comune di Falconara Marittima è stata fotografata più volte da numerose indagini epidemiologiche, svolte da istituti di ricerca pubblici quali: l’Istituto Superiore di Sanità/Ministero Salute, l’Istituto Nazionale Tumori di Milano e l’Arpa Marche. I risultati di tali indagini sono sempre più tristemente definiti, coerenti e sconfortanti in quanto hanno rivelato una situazione a dir poco allarmante.

Ultima, in ordine cronologico, è l’indagine epidemiologica redatta dall’ARPAM e resa pubblica nel mese di Maggio 2017, che dimostra come i cittadini di Falconara Marittima sono mediamente più a rischio, se confrontati con qualsiasi altro cittadino marchigiano, di contrarre non solo le patologie neoplastiche (e di varie forme che vanno dall’apparato gastroenterico al quadro polmonare/pleurico, dal melanoma (cute) al sistema linfo/emopoietico), condizione già purtroppo sospettata; ma anche le patologie a carico del sistema nervoso, quelle neurodegenerative e il diabete. Come se non bastasse, in questa ultima indagine dell’ARPAM si sono aggiunti elevati rischi di malformazioni congenite e aborti spontanei!

Nel contempo i cittadini falconaresi continuano a percepire un peggioramento delle condizioni ambientali che, aggiunto alla sintesi sanitaria di cui sopra, li ha fortemente indotti a sollecitare, tramite noi, il Suo diretto coinvolgimento.

Le chiediamo pertanto, Sig. Prefetto, la disponibilità ad un incontro per portare alla Sua attenzione non solo le evidenze ormai conclamate ma anche la percezione di un sistema drammaticamente bloccato su posizioni statiche se non, addirittura, negazioniste.

A sostegno della presente richiesta abbiamo realizzato in poco tempo e senza difficoltà la raccolta firme che le alleghiamo unitamente alla presente (circa 600 firme di residenti nel Comune di Falconara o interessate perché vi si recano quotidianamente per motivi di lavoro/familiari).

In virtù della costante attenzione dimostrata rispetto alle segnalazioni da noi formalizzatele nel corso degli ultimi anni, Ella al momento rappresenta quella figura istituzionale di garanzia che purtroppo non stiamo riscontrando nelle altre istituzioni locali e negli organi preposti al controllo.

Restiamo in fiduciosa attesa di un Suo cortese riscontro e Le offriamo la massima disponibilità ad eventuali proposte di appuntamento che vorrà concederci, e su cui confidiamo molto.

Falconara M.  24/11/2017.

L’Ondaverde Onlus Falconara M.

Comitato Mal’Aria Falconara/Castelferretti.

londaverde@gmail.com malariafalconara@gmail.com

Staff comunicazione l’Ondaverde Onlus

Un ottimo docufilm al cinema Excelsior: ALLA RICERCA DI UN SENSO, martedì 21 novembre ore 21,30.

Pubblicato il 19 Novembre 2017 Nessun Commento »

Fra le numerose interessanti proiezioni in programma al cinema Excelsior di Falconara, Ondaverde Onlus segnala e sostiene il docufilm francese “ALLA RICERCA DI UN SENSO“, che sarà in programma martedì 21 novembre alle ore 21,30.

ALLA RICERCA DI UN SENSO” - inserito nel percorso culturale sulla LAUDATO SII - è la storia di due amici d’infanzia, che hanno deciso di abbandonare tutto per mettersi in viaggio e interrogarsi sull’andamento del mondo. Il loro viaggio iniziatico su più continenti, è un invito a riconsiderare il nostro rapporto con la natura, la felicità e il senso della vita (guarda il trailer https://vimeo.com/242452770 e ulteriori dettagli https://allaricercadiunsenso-ilfilm.com/

IMPORTANTE: chi si presenterà in biglietteria con il coupon di Ondaverde Onlus  avrà il biglietto a soli 4€ anziché 6,50 (stampa il coupon https://s7.postimg.org/xopg4ed0b/coupon.jpg

e presentalo in biglietteria)

Staff comunicazione l’Ondaverde Onlus

Commissione Bicamerale sul SIN di Falconara M.: alle audizioni del 21 giugno 2017, a distanza di poche decine di minuti l’uno dall’altro, il Sindaco di Falconara ed il Responsabile della Sicurezza di API raffineria (Ing. Giovanni Bartolini) hanno attribuito ai Comitati falconaresi la seguente affermazione non vera, mai scritta né dichiarata: gli idrocarburi rinvenuti nell’acqua del pozzo privato a ridosso della ex caserma Saracini provengono dalla raffineria API. NIENTE DI PIU’ INFONDATO! Ondaverde, con due lettere aperte, ha chiesto al Sindaco Brandoni e al Responsabile di API raffineria di fornire pubbliche spiegazioni in merito alle loro affermazioni, siccome prive di ogni riscontro documentale: spiegazioni che saranno inviate alla Commissione Bicamerale per la rettifica dei verbali pubblici e che verranno pubblicate su questo sito web!

Pubblicato il 10 Novembre 2017 Nessun Commento »

Sono stati pubblicati i Verbali delle audizioni del 21 giugno 2017 (vedi http://parlamento17.camera.it/168 )

svolte dalla Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlate riguardo al Sito inquinato di Interesse Nazionale di Falconara Marittima.

Li stiamo leggendo attentamente e ne analizzeremo pubblicamente i contenuti tecnici. Purtroppo ci vediamo costretti a stigmatizzare anche affermazioni scorrette e/o non rispondenti al vero riferite all’attività delle associazioni e delle persone che si esprimono pubblicamente attraverso questo sito. Quelle che seguono sono le due LETTERE APERTE inviate al Sindaco di Falconara M. - Goffredo Brandoni - e al Responsabile della Sicurezza di API raffineria - Ing. Giovanni Bartolini - con le quali si chiede una PUBBLICA RETTIFICA delle loro AFFERMAZIONI NON RISPONDENTI AL VERO ED INFONDATE.


Egr. Sindaco di Falconara Marittima, Sig. GOFFREDO BRANDONI,

con riferimento all’audizione del 21 giugno scorso tenutasi dinanzi alla Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlate ed a quanto risultante dai verbali redatti relativamente, nel caso di cui alla presente, alla questione della contaminazione con idrocarburi dell’acqua del pozzo privato sito nelle vicinanze della ex caserma Saracini, Le inoltriamo questa nostra allo scopo di fornire alcune giuste e doverose precisazioni in merito a quanto da Lei infondatamente attribuito ai Comitati siccome non rispondente al vero.

Di seguito riproduciamo fedelmente (con nostre evidenziazioni) le Sue affermazioni a pag. 5 e 6 del verbale pubblico dell’audizione visionabile integralmente al seguente link http://parlamento17.camera.it/application/xmanager/projects/parlamento17/attachments/auditi_pdf/pdfs/000/000/490/Rif_M_20170621_04_SinFalconara.pdf

Se avrà il tempo di consultare accuratamente il documento che, in allegato, Le inviamo nuovamente (in quanto lo ha già ricevuto a mezzo p.e.c. in data 25 giugno 2017) nonché i seguenti link riferiti ad articoli pubblicati sul sito web dei comitati cittadini alle date del 20 giugno 2017 e del 28 agosto 2017

http://www.comitati-cittadini.org/2017/06/falconara-m-l%e2%80%99ondaverde-onlus-fa-analizzare-l%e2%80%99acqua-di-un-pozzo-privato-contiguo-alla-ex-caserma-saracini-l%e2%80%99acqua-e-risultata-contaminata-da-idrocarburi-lo-stesso-composto/

http://www.comitati-cittadini.org/2017/08/inquinamento-alla-ex-caserma-saracini-di-falconara-m-il-comitato-del-quartiere-fiumesino-nutre-seri-dubbi-riguardo-alla-superficialita-dellinquinamento-non-ce-neanche-una-mappatura-puntua/

appurerà che NON E’ STATO MAI SCRITTO NE’ AFFERMATO dai Comitati o da Ondaverde Onlus, in alcun documento né sul nostro sito web, che gli idrocarburi totali trovati nell’acqua di falda del pozzo privato adiacente alla ex caserma Saracini provengono o potrebbero provenire, per migrazione, dalle acque di falda sottostanti la raffineria API!

Ne è ulteriore prova il documento che abbiamo consegnato alla Commissione durante l’audizione del 21 giugno scorso, svoltasi temporalmente dopo la Sua; documento che la Commissione Le ha consegnato successivamente e, quindi, in suo possesso.

Inoltre, consideri che i verbali delle audizioni effettuate dalla Commissione sono stati pubblicati sul sito http://parlamento17.camera.it/168 e sono a disposizione di ogni cittadino; pertanto comprenderà la doverosa necessità che le nostre osservazioni siano riportate correttamente, in un’ottica di massima trasparenza e nell’interesse di una corretta informazione civica.

Insomma, mai e poi mai i Comitati, la scrivente Ondaverde Onlus intestataria delle segnalazioni ed il sottoscritto autore del sopraccitato articolo del 20 giugno 2017 hanno affermato che gli idrocarburi totali trovati nell’acqua di falda del pozzo privato adiacente alla ex caserma Saracini provengono o potrebbero provenire per migrazione dalle acque di falda sottostanti la raffineria API: questa è stata e resta una sua affermazione che non trova alcun riscontro in alcun documento dei Comitati, dell’Ondaverde Onlus e in nessun articolo del nostro sito web www.comitati-cittadini.org

Per quanto sopra, Le chiediamo di fornirci spiegazioni pubbliche in merito a questa Sua affermazione da far pervenire agli indirizzi mail che seguono:

londaverde@gmail.com

londaverdeonlus@pec.it

Sarà nostra cura pubblicare integralmente ciò che ci invierà e comunicarlo anche al Presidente e ai componenti della Commissione Bicamerale.


Egr. Ing. GIOVANNI BARTOLINI, Responsabile della Salute, Sicurezza e Ambiente di API raffineria,

con riferimento all’audizione del 21 giugno scorso tenutasi dinanzi alla Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlate ed a quanto risultante dai verbali redatti relativamente, nel caso di cui alla presente, alla questione della contaminazione con idrocarburi dell’acqua del pozzo privato sito nelle vicinanze della ex caserma Saracini, Le inoltriamo questa nostra allo scopo di fornire alcune giuste e doverose precisazioni in merito a quanto da Lei infondatamente attribuito ai Comitati siccome non rispondente al vero.

Di seguito riproduciamo fedelmente (con nostre evidenziazioni) le Sue affermazioni a pag. 18 del verbale pubblico dell’audizione visionabile integralmente al seguente link

http://parlamento17.camera.it/application/xmanager/projects/parlamento17/attachments/auditi_pdf/pdfs/000/000/491/Rif_M_20170621_05_API.pdf

Se avrà il tempo di consultare con accuratezza il documento di cui Le inviamo il link http://www.cittadiniincomune.net/wp-content/uploads/2017/11/segnalazione-giugno-2017.pdf nonché i seguenti link riferiti ad articoli pubblicati sul sito web dei comitati cittadini alle date del 20 giugno 2017 e 28 agosto 2017

http://www.comitati-cittadini.org/2017/06/falconara-m-l%e2%80%99ondaverde-onlus-fa-analizzare-l%e2%80%99acqua-di-un-pozzo-privato-contiguo-alla-ex-caserma-saracini-l%e2%80%99acqua-e-risultata-contaminata-da-idrocarburi-lo-stesso-composto/

http://www.comitati-cittadini.org/2017/08/inquinamento-alla-ex-caserma-saracini-di-falconara-m-il-comitato-del-quartiere-fiumesino-nutre-seri-dubbi-riguardo-alla-superficialita-dellinquinamento-non-ce-neanche-una-mappatura-puntua/

appurerà che NON E’ STATO MAI SCRITTO NE’ AFFERMATO dai Comitati o da Ondaverde Onlus, in alcun documento né sul nostro sito web, che gli idrocarburi totali trovati nell’acqua di falda del pozzo privato adiacente alla ex caserma Saracini provengono o potrebbero provenire, per migrazione, dalle acque di falda sottostanti la raffineria API!

Ne è ulteriore prova il documento che abbiamo consegnato alla Commissione durante l’audizione del 21 giugno scorso, svoltasi temporalmente dopo la Sua; documento che la Commissione Le ha consegnato successivamente e, quindi, in suo possesso.

Inoltre, consideri che i verbali delle audizioni effettuate dalla Commissione sono stati pubblicati sul sito http://parlamento17.camera.it/168 e sono a disposizione di ogni cittadino; pertanto comprenderà la doverosa necessità che le nostre osservazioni siano riportate correttamente, in un’ottica di massima trasparenza e nell’interesse di una corretta informazione civica.

Insomma, mai e poi mai i Comitati, la scrivente Ondaverde Onlus intestataria delle segnalazioni ed il sottoscritto autore del sopraccitato articolo del 20 giugno 2017 hanno affermato che gli idrocarburi totali trovati nell’acqua di falda del pozzo privato adiacente alla ex caserma Saracini provengono o potrebbero provenire per migrazione dalle acque di falda sottostanti la raffineria API: questa è stata e resta una sua affermazione che non trova alcun riscontro in alcun documento dei Comitati, dell’Ondaverde Onlus e in nessun articolo del nostro sito web www.comitati-cittadini.org

Per quanto sopra, Le chiediamo di fornirci spiegazioni pubbliche in merito a questa Sua affermazione da far pervenire agli indirizzi mail che seguono:

londaverde@gmail.com

londaverdeonlus@pec.it


Sarà nostra cura pubblicare integralmente ciò che ci invierà e comunicarlo anche al Presidente e ai componenti della Commissione Bicamerale.


Staff comunicazione l’Ondaverde Onlus/Comitati cittadini

LO STATO DI SALUTE DEI CITTADINI DI FALCONARA M.: il Prof. Mirco Fanelli informerà sulle Indagini Epidemiologiche pregresse, sugli aggiornamenti e sui rischi qualora non si agisca tempestivamente! Assemblea e dibattito pubblico al Circolo Operaio Mutuo Soccorso di Falconara Alta (ore 21) giovedì 26 ottobre 2017

Pubblicato il 24 Ottobre 2017 Nessun Commento »

Riceviamo dal Comitato Mal’Aria Falconara/Castelferretti e rilanciamo per una massiccia partecipazione all’evento!

Giovedì 26 ottobre si svolgerà un’Assemblea informativa sullo STATO DI SALUTE DEI CITTADINI FALCONARESI, alle ore 21presso il Circolo Operaio Mutuo Soccorso di Falconara Alta. Nel corso della serata verranno presentati e discussi i risultati dei vari studi epidemiologici, con particolare attenzione alle nuove evidenze emerse con l’ultima indagine sullo stato di salute della popolazione residente a Falconara Marittima che ha aggiornato i dati di mortalità e ricoveri fino al 2013.

L’Indagine è stata svolta dall’Osservatorio Epidemiologico Ambientale delle Marche (dopo nostra richiesta, esplicitata nel corso di audizione in Regione effettuata nel 2016) e ci è stata presentata in Regione a maggio 2017, durante l’audizione che, in tanti cittadini, nei mesi scorsi, ci siamo dovuti impegnare a riottenere.

Purtroppo sono i cittadini che devono divulgare questi dati al posto di Enti e Amministrazioni locali che avrebbero maggiori possibilità di informare su larga scala, ma non lo fanno.

LO STATO DI SALUTE DEI CITTADINI FALCONARESI sarà illustrato dal Prof. Mirco Fanelli, Professore associato in Scienze Tecniche di Medicina di Laboratorio, Ricercatore in Oncologia dell’Università di Urbino.
I cittadini volontari del Comitato Mal’Aria Falconara/Castelferretti ritengono che questo appuntamento rappresenti una preziosa occasione di informazione durante il quale saranno illustrate le ulteriori iniziative in atto e che necessitano di essere accompagnate da una larga partecipazione di popolazione, consapevole ed informata.


Evento fb al link: https://www.facebook.com/events/1788208098144435/?

Staff comunicazione Comitati cittadini e l’Ondaverde Onlus

Tubo di scarico nel fosso S. Sebastiano: Provincia di Ancona e Multiservizi Spa chiariscono che fa parte del sistema di drenaggio che raccoglie e convoglia solo acque meteoriche di infiltrazione. Ma la presenza di IDROCARBURI PESANTI nel limo del fosso ha indotto l’Ondaverde a chiedere alla Provincia se esistono punti del sistema di drenaggio che potrebbero essere usati per immettere illecitamente liquidi differenti dalle acque meteoriche di infiltrazione!

Pubblicato il 22 Ottobre 2017 Nessun Commento »

La Responsabile dell’Area Ambiente della Provincia di Ancona ha risposto alle segnalazioni dell’Ondaverde Onlus riguardo alla presenza di un tubo di scarico sul fosso S. Sebastiano, in prossimità di via Saline nel territorio del comune di Falconara Marittima. (Rileggi i due articoli

http://www.comitati-cittadini.org/2017/08/fosso-s-sebastiano-che-cosa-e-chi-scarica-con-il-tubo-di-40-cm-di-diametro-rinvenuto-e-documentato-da-ondaverde-e-mal%e2%80%99aria-nel-corso-di-un-sopralluogo-la-provincia-di-ancona-e-al-corrente/

http://www.comitati-cittadini.org/2017/09/tubo-di-scarico-sospetto-sul-fosso-s-sebastiano-ondaverde-e-mal%e2%80%99aria-prelevano-un-campione-di-limo-e-lo-fanno-analizzare-pur-inferiore-al-valore-concentrazione-soglia-di-contaminazione-ris/ )

Tecnici della Provincia e di Multiservizi Spa hanno effettuato un’ispezione sul posto ed hanno verificato che quel tubo di scarico è laparte terminale di un drenaggio realizzato a servizio della trincea di scavo del collettore fognario realizzato lungo via Saline, a seguito del progetto denominato Risanamento dei fossi Barcaglione, Vallone e S. Sebastiano. Il predetto drenaggio pertanto raccoglie e convoglia al punto di scarico solo acque meteoriche di infiltrazione. (…) Al momento degli accertamenti il tubo suddetto si presentava asciutto e le acque del fosso non mostravano colorazioni e odori particolari“.

Riguardo alle analisi sul limo al di sotto del tubo di scarico fatte eseguire da Ondaverde Onlus, la Responsabile dell’Area Ambiente della Provincia ha precisato che in considerazione che dalle analisi da voi effettuate non sono emerse presenze di inquinanti che superino i limiti di concentrazione soglia di contaminazione (CSC) di cui al D.Lgs 152/06 al momento non si ritiene di dover procedere ad ulteriori campionamenti sul posto. Si provvederà comunque ad effettuare ulteriori periodici sopralluoghi lungo il fosso S. Sebastiano al fine di monitorare lo stato del corso d’acqua“.

La domanda che ci poniamo e che abbiamo girato al Servizio Ambiente della Provincia di Ancona è la seguente: stante il risultato dell’analisi del limo che, seppur al di sotto del limite delle CSC, ha evidenziato una anomala presenza di IDROCARBURI PESANTI C > 12 i quali NON POSSONO ESSERE ANNOVERATI TRA I COMPONENTI NATURALI DI ALCUN TERRENO, chiediamo se secondo codesto Servizio esistono punti del sistema di drenaggio che potrebbero essere usati per immettere illecitamente liquidi differenti dalle acque meteoriche di infiltrazione?

Infine una segnalazione di metodo: il Comune di Ancona e la Provincia sono le Amministrazioni che hanno dato risposte ai cittadini. Pertanto le ringraziamo per le informazioni fornite e per aver compreso lo spirito di collaborazione e tutela dell’ambiente che ha mosso l’intervento dei cittadini. Purtroppo non possiamo dire altrettanto dell’Amministrazione comunale di Falconara Marittima dalla quale non abbiamo mai ricevuto alcuna risposta sull’argomento!

Staff comunicazione l’Ondaverde Onlus