Raffineria API Falconara M.: fuoriuscita di GPL (gas propano liquido) ieri pomeriggio 28 giugno?

Pubblicato il 29 Giugno 2016 Nessun Commento »

L’Associazione Ondaverde Onlus ha chiesto alla Prefettura di Ancona e al Sindaco di Falconara Marittima

se risulta loro che nel primo pomeriggio di ieri - 28 giugno 2016 - ci sarebbe stata una fuoriuscita di gas propano liquido all’impianto per il carico delle autocisterne nella raffineria API di Falconara Marittima.

Sembrerebbe che l’evento abbia determinato l’allontanamento precauzionale di tutti gli operatori presenti nell’area e la sospensione di tutte le operazioni di carico delle autocisterne in raffineria.


Staff comunicazione l’Ondaverde Onlus

Versamenti di liquami fognari in mare: la Regione Marche boccia la fretta dei Sindaci di Falconara ed Ancona per ridurre il divieto di balneazione dopo un versamento di liquami in mare! L’Ondaverde, Italia Nostra e Mezzavalle Libera scrivono ai Sindaci Mancinelli e Brandoni, alla Regione, all’ARPAM, all’ASUR e alla Capitaneria di Porto sottolineando la perdurante mancanza di chiarezza nelle comunicazioni ai cittadini!

Pubblicato il 26 Maggio 2016 1Commento »

L’Ondaverde Onlus, Italia Nostra Onlus e Mezzavalle Libera accolgono con sollievo l’intervento dirimente della Regione Marche - Servizio Infrastrutture Trasporti ed Energia, P.F. Tutela delle Acque - a proposito dei tempi di mantenimento del divieto di balneazione dopo i versamenti di liquami fognari in mare. La Regione comunicando che in caso di versamentiil rischio verrà ritenuto superato solo attraverso il campionamento aggiuntivo effettuato da ARPAM che ne determina ufficialmente la conclusione dell’evento ed il ripristino delle condizioni di conformità richieste dalla norma (lettera deI 29.4.2016 prot. gen. 61081) ha respinto il deprecabile tentativo sia del Sindaco Mancinelli che aveva fissato quei tempi in 24 ore (Ordinanza n°81/2015) sia dell’emulo Sindaco di Falconara che - risulta da una intervista apparsa il 3 maggio - avrebbe chiesto all’ARPAM se fosse possibile diminuire le 48 ore di divieto di balneazione dopo un versamento di liquami in mare! Iniziativa e desiderio estemporanei quelli dei due Sindaci, senza basi scientifiche e che nulla hanno a che fare né con la tutela della salute dei cittadini né con il genuino interesse degli operatori balneari i quali desiderano la soluzione del problema e non la presa in giro dei bagnanti.

Sul problema degli scolmatori a mare e della qualità delle acque di balneazione, l’Ondaverde, Italia Nostra e Mezzavalle Libera hanno inviato una nota ai Sindaci di Falconara M. e di Ancona nonché alla Regione Marche, all’ASUR, all’ARPAM e alla Capitaneria di Porto di Ancona.

Nella nota si evidenzia che nonostante le Ordinanze “quadro” con le quali i Comuni di Falconara e Ancona regolamentano i divieti di balneazione, permangono pesanti lacune nell’applicazione del D.Lgs. 116/2008 soprattutto nella chiarezza delle comunicazioni ai cittadini al fine di tutelarne la salute. Infatti in occasione degli versamenti verificatisi nei giorni scorsi, nel litorale del comune di Ancona non è apparso alcun cartello di divieto mentre, per quanto riguarda Falconara M., i cartelli sono stati posizionati ogni 150 metri, disposizione che appare insufficiente ed inefficace. Quei cartelli - a parere di Ondaverde, Italia Nostra e Mezzavalle Libera - andrebbero sistemati su bacheche fisse (in modo da scoraggiarne la rimozione) e nei punti di accesso alla spiaggia tenendo conto che a tutto il litorale a Nord di Ancona si accede solo tramite sottopassi o cavalcavia, così come alle  spiagge  del  Passetto  si  accede  ugualmente  per “passaggi obbligati” (i sentieri).

Inoltre i Comuni hanno l’obbligo di dare informazione “nelle immediate vicinanze di ciascuna acqua di balneazione” con “linguaggio non tecnico” sulle caratteristiche delle classificazione delle acque ed il rischio di inquinamento di breve durata (art.15 del .d.Lgs.116/2008).

Infine la nota di Ondaverde, Italia Nostra e Mezzavalle Libera chiede ad ARPAM ed ASUR, notizie su eventuali valutazioni effettuate sulla qualità delle acque che fuoriescono, pressoché continuamente, in corrispondenza dello scolmatore di Ponte Manarini (Ancona), in un punto di libero accesso. Le associazioni hanno allegato documentazione fotografica del 22/5/2016 ed una foto, già trasmessa agli Enti nel luglio 2014, con l’eloquente immagine di un bambino che staziona in quel tratto di spiaggia.

Staff comunicazione l’Ondaverde Onlus - Falconara M.


SI da parte della Direzione dell’Agenzia Regionale Sanitaria e del Presidente Commissione Sanità della Regione Marche al rapido aggiornamento della Nota Epidemiologica (mortalità e ricoveri ospedalieri) riguardante lo stato di salute della popolazione residente a Falconara M.! Con l’audizione dell’11 maggio presso le Commissioni consiliari regionali Ambiente e Sanità le associazioni e i comitati dei Cittadini falconaresi hanno anche concordato un nuovo appuntamento di verifica per il prossimo settembre. Ecco la Relazione dei Cittadini e le Richieste!

Pubblicato il 12 Maggio 2016 Nessun Commento »

Ieri mattina, 11 maggio 2016, si è svolta l’AUDIZIONE dei Cittadini falconaresi (Comitato Mal’Aria - l’Ondaverde ONLUS - Comitato quartiere Fiumesino - Comitato quartiere Villanova - Circolo Legambiente Martin Pescatore) presso le Commissioni consiliari permanenti Ambiente e Sanità della Regione Marche.

Una numerosa delegazione dei Cittadini (oltre 50 falconaresi) ha accompagnato i delegati ad esporre le problematiche e - all’esterno del palazzo - ha sottolineato ai decisori politici  l’urgenza dei problemi ambientali e sanitari del territorio di Falconara M. esponendo la scritta “FALCONARA STOP TUMORI”! I Cittadini avrebbe gradito ascoltare le oltre 2 ore di esposizione e dibattito ma hanno accettato civilmente l’impedimento stabilito dal Regolamento regionale comunicato loro dal Presidente della Commissione Ambiente.

La Relazione esposta dai delegati dei Cittadini alle Commissioni ha riguardato l’INADEGUATO controllo ambientale e sanitario sul territorio di Falconara M.

E’ stato dimostrato che NON È ACCETTABILE LA TRASCURATEZZA con cui è stata trattata negli ultimi sei anni la situazione ambientale e sanitaria di Falconara Marittima circondata da industrie insalubri di 1^ categoria, da siti vecchi e nuovi (come la ex caserma Saracini) con il sottosuolo e le acque di falda contaminate da sostanze cancerogene o nocive.

Riguardo ai controlli ambientali è stato sottolineato:

-          il malfunzionamento delle esistenti Centraline di rilevamento dell’inquinamento;

-          la mancanza di analisi costanti dei METALLI PESANTI, degli IDROCARBURI POLICICLICI AROMATICI, del MONOSSIDO DI CARBONIO, delle DIOSSINE.

-          La mancanza di rilevamenti costanti nei quartieri Castelferretti e Palombina.

Riguardo ai controlli sanitari sullo stato di salute della popolazione è stato sottolineato:

-         Il mancato aggiornamento della Nota Epidemiologica di ARS ed ARPAM con i dati di mortalità e dei ricoveri ospedalieri, ferma ai dati del 2009;

-          Il ritardo nell’avvio del Registro Tumori Regionale;

-          Il mancato avvio del Registro Malformazioni Congenite.

Queste situazioni ed il ritardo nella comunicazione all’Istituto Superiore di Sanità dell’Indagine Epidemiologica svolta dall’Istituto Nazionale Tumori di Milano e dall’ARPA Marche hanno bloccato l’aggiornamento delle conoscenze e delle analisi dell’indagine S.E.N.T.I.E.R.I. rivolta al Sito inquinato di Interesse Nazionale (SIN) di Falconara M.

I comitati e le associazioni dei Cittadini Falconaresi hanno presentato 10 richieste ( leggi quì ) su cui hanno chiesto l’impegno delle Commissioni Ambiente e Sanità.

Due sono state le risposte che sono arrivate al termine dell’audizione:

1) L’impegno assunto dal Direttore dell’Agenzia Regionale Sanitaria delle Marche (Dott. Paolo Aletti) e dal Presidente della Commissione regionale Sanità (Dott. Fabrizio Volpini) al rapido aggiornamento (fermo al 2009) della Nota Epidemiologica su mortalità e ricoveri ospedalieri riguardante la popolazione residente a Falconara M. confrontata con altre città delle Marche.

2) L’impegno assunto dai Presidenti delle Commissioni Ambiente e Sanità (Dott. Andrea Biancani e Dott. Fabrizio Volpini) a riconvocare il prossimo settembre comitati e associazioni dei Cittadini falconaresi per una verifica delle azioni intraprese.

Staff comunicazione l’Ondaverde ONLUS e Comitati quartieri Villanova e Fiumesino

guarda i servizi Tv di TGR Marche, E’TV Marche e VERA TV

https://www.youtube.com/watch?v=BvMgeX-_7gQ&feature=youtu.be

https://www.youtube.com/watch?v=MexRtG4a1xg&feature=share

http://www.veratv.it/video/2016/05/15/0069246/Falconara—Tumori,-i-cittadini-incontrano-la-commissione-ambiente-e-sanità.aspx

I Cittadini falconaresi riuniti in Comitato MalAria, l’Ondaverde, Comitati Villanova e Fiumesino, Legambiente Falconara saranno in audizione alle Commissioni Ambiente e Sanità della Regione Marche MERCOLEDI’ 11 MAGGIO alle ore 10,30 (Piazza Cavour, 27 – Ancona)

Pubblicato il 5 Maggio 2016 Nessun Commento »

Pubblichiamo l’appello/invito che rivolgiamo a tutti, affinché chiunque possa decidere di organizzarsi per essere presente con noi e direttamente testimone di ciò che verrà detto e illustrato. L’obiettivo di tutti noi è costruire la più ampia partecipazione possibile. Grazie per l’impegno che Vi sarà possibile.

Evento fb al link: https://www.facebook.com/events/598733720304802/

Carissimo/a,

da alcuni anni forse sai che seguo con interesse e faccio parte di un gruppo di cittadini di Falconara che si è attivato trasversalmente e auto organizzato per segnalare agli organi preposti l’eccesso di alcune patologie tumorali e leucemie che si registrano nel nostro territorio comunale. Negli ultimi anni questa attività di presidio e denuncia ha prestato attenzione ai tanti casi di esalazioni chimico industriali che si verificano sul nostro territorio e a cui la popolazione dei diversi quartieri è spesso sottoposta. Abbiamo così controllato i dati relativi alla qualità dell’aria, rilevati dalle centraline distribuite nell’area del Comune e pubblicati dall’ARPAM (Agenzia Regionale per l’Ambiente delle Marche), preoccupati dalla potenziale nocività di dette moleste esalazioni. Da questa attività abbiamo potuto constatare che il funzionamento delle centraline è stato negli anni discontinuo, con notevoli e ripetuti periodi di inattività.
Pertanto sono state da noi prodotte relazioni, richieste ufficiali di efficientamento delle attrezzature di verifica e di controllo, ed esposti, al fine della tutela della salute pubblica, bene esplicitamente tutelato e garantito dalla nostra Costituzione all’art. 32 come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività.
Considerato che nel territorio comunale e regionale insistono diverse Industrie che effettuano lavorazioni pericolose e con emissioni potenzialmente in grado di provocare, oltre una certa soglia e prolungata esposizione, gravi patologie, abbiamo anche chiesto con forza che venisse istituito il Registro Tumori Regionale.
Le risposte a questa esigenza di informazione e tutela, da parte dell’Amministrazione Regionale e Comunale sono state a nostro avviso fino ad oggi lacunose e minimizzanti, ma con tenacia e caparbietà abbiamo cercato confronti e continuato a richiedere ascolto, interessando oltre agli Amministratori Regionali e Comunali, anche il Ministro della Salute e i Parlamentari marchigiani (di qualsiasi schieramento politico fossero), oltreché l’attenzione dei mezzi di informazione.
Per ultimo, constatata l’inerzia dei referenti Regionali, è stata organizzata recentemente una civile protesta in occasione della seduta del Consiglio Regionale del 19 aprile, di cui si è avuta notevole eco sulla stampa e sui media.
In esito a questa iniziativa ci è stata accordata un’ audizione presso le Commissioni Regionali Salute e Ambiente della Regione Marche che si svolgerà il giorno 11 maggio alle ore 11,00 (richiesta presentata a settembre del 2015).
Riteniamo questo un risultato molto significativo e un’occasione irripetibile per far sentire le ragioni di chi non vuole impedire o ostacolare l’esercizio di impresa, ma pretende che valori fondamentali, come appunto la salute e la tutela dell’ambiente, non siano tenuti in subordine agli interessi degli operatori economici o di limitati particolari gruppi sociali, a discapito di tutta la popolazione.
Chiediamo il rispetto e la piena attuazione Dell’art. 41 della Costituzione, che al primo comma recita: . L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
Pertanto, a sostegno di questa iniziativa, ti chiedo di sostenere divulgando a quanti conosci l’appuntamento di cui ti ho parlato e di fare il possibile per partecipare tu stesso/a direttamente, con una presenza composta e civile all’esterno e dentro la sede regionale in cui avverrà l’audizione. L’appuntamento per tutti è alle ore 10,30 presso Piazza Cavour, 27 - Ancona.

Comitato Mal’Aria Falconara/Castelferretti


Inadeguato controllo ambientale e sanitario sul territorio e la popolazione di Falconara M.: i cittadini protestano in Consiglio regionale per un’AUDIZIONE che attendono dal 25 settembre 2015! L’Assessore regionale all’Ambiente e i Presidenti delle Commissioni regionali Ambiente e Sanità hanno preso l’impegno per una convocazione a breve delle associazioni e comitati.

Pubblicato il 20 Aprile 2016 Nessun Commento »

Servizio andato in onda su VERA TV, canale n.79:
https://www.youtube.com/watch?v=jOpgkwdUfwM

Servizio andato in onda su E’TV Marche canale n.12:
https://www.facebook.com/etv.marche/videos/540219372855017/?fref=nf

Dal 25 settembre 2015 attendiamo invano la calendarizzazione di un’audizione al cospetto delle Commissioni consiliari permanenti Ambiente e Sanità della Regione Marche.

E’ questo il motivo che ha indotto una rappresentanza di cittadini falconaresi de l’Ondaverde ONLUS, Comitato Malaria, Comitato quartiere Villanova, Comitato quartiere Fiumesino e Circolo Martin Pescatore Legambiente a richiamare l’attenzione del Consiglio regionale delle Marche riunito nella seduta del 19 aprile con una protesta civile esponendo lo striscione: TUMORI, STOP CENSURA DATI FALCONARA!

Il messaggio è motivato dalla inspiegabile mancanza di informazione pubblica sui dati di decessi e ricoveri ospedalieri riguardanti la popolazione di Falconara per gli anni dal 2011 ad oggi, in particolare leucemie, mielomi, linfoma non Hodgkin e tumore al polmone.

E’ bene ricordare che QUEI DATI SANITARI SONO DISPONIBILI ED UTILIZZABILI! E’ quanto emerso dall’incontro tenutosi il 23 luglio 2015 al Comune di Falconara M. tra ARPAM, ARS, ASUR e Amministrazioni comunali di Ancona, Camerata Picena, Montemarciano e Falconara M. ADDIRITTURA FU PREVISTO UN PRIMO REPORT DI SINTESI PLURIENNALE A GENNAIO 2016!

Insomma, le associazioni e i comitati dei cittadini falconaresi vogliono illustrare alle Commissioni consiliari Ambiente e Sanità della Regione Marche gli elementi concreti che evidenziano un inadeguato controllo ambientale e sanitario sul territorio e la popolazione emerso anche in occasione dell’incendio sviluppatosi presso la ditta Casali il 17 luglio 2015.

Oggi abbiamo ottenuto l’impegno dei Presidenti delle Commissioni Ambiente e Sanità - Biancani e Volpini - e dell’Assessore all’Ambiente Sciapichetti per la convocazione a breve in audizione delle associazioni e comitati firmatari della richiesta hanno dichiarato i 50 cittadini presenti alla protesta.

Staff comunicazione de l’Ondaverde

La Relazione inviata il 15 luglio 2015

la Relazione sull’incendio Casali inviata il 4 settembre 2015

la richiesta di audizione inviata il 25 settembre 2015

Il futuro può essere differente! Al Referendum del 17 aprile voteremo SI contro le trivellazioni petrolifere!

Pubblicato il 21 Marzo 2016 Nessun Commento »

 

 

 

 

guarda il video

https://www.youtube.com/watch?v=zbqYc_Wtkl4

Si ringraziano gli Autori per la concessione all’uso dello spot: Natasha Cuofano, Bruno Della Sala, Raffaele Luca Lambiase della 5 G indirizzo Audiovisivo e Multimediale del Liceo Artistico Sabatini-Menna, Prof. Vittorio Morrone. Il video partecipa al concorso “Spot School Award” indetto dall’associazione “Creativi si nasce” (http://creativisinasce.it/award/?p=4666)

Il video è stato selezionato da Legambiente per la campagna per il referendum del 17 aprile 2016 contro le trivellazioni.