Incidente Gas Propano Liquido in raffineria API di Falconara M. del 17 febbraio 2015: la nota della Prefettura di Ancona

Pubblicato il 24 Marzo 2015 Nessun Commento »

Con riguardo alle informazioni chieste dall’Ondaverde ONLUS sulla perdita di Gas Propano Liquefatto (GPL) avvenuta in raffineria API di Falconara M. il 17 febbraio scorso, la Prefettura di Ancona - che ringraziamo pubblicamente - ci ha inviato quasi tutte le informazioni richieste, facendo luce sulle confuse o incomplete notizie apparse nei giorni successivi all’incidente (vedi http://www.comitati-cittadini.org/2015/02/incidente-gpl-in-raffineria-api-del-17-febbraio-2015-londaverde-onlus-ha-chiesto-al-prefetto-di-ancona-informazioni-oggettive-con-industrie-a-rischio-di-incidente-rilevante-non-ci-accontentiamo-di/ )

1)       I Vigili del Fuoco di Ancona sono intervenuti perché sono stati - doverosamente - chiamati da API raffineria secondo le procedure previste in caso di incedente di categoria 1 come quello accaduto.

2)       I Vigili del Fuoco di Ancona non hanno effettuato un banale sopralluogo, ma hanno contribuito a far fronte all’emergenza “collaborando alla diluizione del GPL in aria mediante getti di vapore e monitorando l’ambiente per scongiurare la presenza di miscela infiammabile“.

3)      Non ha trovato risposta la nostra richiesta di una quantificazione di GPL fuoriuscito e ciò alimenta il nostro dubbio sulla reale quantità di GPL dato che l’azione dei VV.F. ha evitato la formazione di una miscela infiammabile.

4)       La nota della Prefettura demolisce il comunicato del Comune di Falconara Marittima il quale con la frase “per estrema cautela (ndr.: la raffineria) ha avvisato telefonicamente gli uffici comunali” sembrava suggerire una discrezionalità o una particolare sensibilità di API raffineria nella telefonata al Comune. Al contrario, l’API DOVEVA ALLERTARE il Comune ed ha fatto quanto richiesto e dovuto dalle procedure stabilite dai piani di emergenza!

Staff l’Ondaverde ONLUS

Il 24 Marzo con un film di qualità al Cinema Excelsior di Falconara M. e il biglietto a 4€ con l’Ondaverde ONLUS!

Pubblicato il 16 Marzo 2015 Nessun Commento »

MARTEDI’ 24 marzo Vi invitiamo alla visione del film “Due giorni, una notte”, di cui è prevista doppia proiezione, ore 17,30 e ore 21,30 presso il cinema Excelsior di Falconara.

 

Possibilità di biglietto a prezzo ridotto (4€) in prevendita prenotando con un sms al 3316019256 o 3339492882

 

La protagonista è Sandra, una giovane donna, moglie e madre che con l’aiuto di suo marito, cercherà di convincere le colleghe a rinunciare ai propri bonus così che lei possa mantenere il lavoro. Marito, due figli e un lavoro presso una piccola azienda che realizza pannelli solari. Sandra ‘aveva’ un lavoro perché i colleghi sono stati messi di fronte a una scelta: se votano per il suo licenziamento (è considerata l’anello debole della catena produttiva perché ha sofferto di depressione anche se ora la situazione è migliorata) riceveranno un bonus di 1000 euro. In caso contrario non spetterà loro l’emolumento aggiuntivo. Grazie al sostegno di Manu, suo marito, Sandra chiede una ripetizione della votazione in cui sia tutelata la segretezza. La ottiene, ma ha un tempo limitatissimo per convincere chi le ha votato contro a cambiare parere. 

Auguriamo un pubblico numeroso, per un film che saprà emozionare ma al contempo anche trasmettere una forza tutta sua, dato che la protagonista decide di provare a ribaltare le cose. Un evento che inviterà ad una riflessione sulle politiche di flessibilità e deregolamentazione del lavoro, introdotte negli ultimi 15/20 anni, in Italia e non solo. Un film che permetterà ad ognuno di noi di riflettere sull’essere solidali/lavoratori, umani.

Evento promosso dall’associazione l’Ondaverde ONLUS di Falconara M.
Per ulteriori info scrivi a: londaverde@gmail.com

evento https://www.facebook.com/events/776729325756415/
Qui trovate anche alcuni trailer:

http://www.mymovies.it/film/2014/deuxjoursunenuit/trailer/
Qui sotto le recensioni

http://www.cinematografo.it/pls/cinematografo/V3_S2EW_CONSULTAZIONE.mostra_pagina?id_pagina=12096&url_target=http%3A//www.cinematografo.it/bancadati/consultazione/schedafilm_2009.jsp%3Fcodice%3D57318%26completa%3Dsi

Ciao e grazie a tutti per l’attenzione

Roberto Cenci e Loris Calcina

 

Incidente GPL in raffineria API del 17 febbraio 2015: l’Ondaverde ONLUS ha chiesto al Prefetto di Ancona informazioni oggettive! Con industrie a rischio di incidente rilevante non ci accontentiamo di informazioni ufficiose o “pettinate”!

Pubblicato il 27 Febbraio 2015 Nessun Commento »

Quando i cittadini sono costretti a convivere con un impianto a rischio di incidente rilevante, le informazioni possono e devono essere esaustive pur rispettando i limiti del segreto industriale! Specialmente se in quell’impianto gli accadimenti si sono susseguiti con la frequenza degli ultimi 21 mesi:

30 maggio 2013 - perdita di vapore da una linea con 1 morto e 1 ferito

8 luglio 2013 - incendio per perdita di vapori infiammabili da flangia impianto HDS3A (classificato dai VV.F. di categoria 2)

9 luglio 2013 - danneggiamento di una tubatura e dispersione di benzina (indicato come intervento rilevante dai VV.F.).

Nel caso dell’incidente della perdita di GPL (gas propano liquido) accaduto il 17 febbraio scorso in raffineria API di Falconara M., sono state rilanciate due tipi di informazioni:

- ufficiali da parte del Comune di Falconara Marittima http://vivere.biz/afvM;

  • - ufficiose sulla cronaca locale di un Quotidiano.
  • Dato che - come analizziamo di seguito - le notizie ufficiali del Comune non hanno fornito alcun elemento di valutazione oggettiva, mentre quelle ufficiose del Quotidiano contengono dati interessanti che varrebbe la pena di verificare, abbiamo chiesto al Prefetto di Ancona di conoscere i seguenti aspetti oggettivi dell’incidente:

- per quanto tempo si è protratta la perdita di GPL

- quanti metri cubi di GPL è stato bruciato in torcia

- che cosa è stato riscontrato dal Comando dei VV.F. di Ancona che è intervenuto.

  • L’informazione ufficiale del Comune

Il comunicato dell’Amministrazione comunale di Falconara M. ha soltanto informato sulla categoria 1 dell’incidente ma non ha fornito alcun elemento di valutazione oggettiva (probabilmente perché non chiesto all’Azienda) “pettinando”, invece, l’informazione nel seguente modo (rintracciabile tanto sul Quotidiano quanto su http://www.vivereancona.it/index.php?page=articolo&articolo_id=52017

Dal punto di vista operativo l’incidente di categoria 1 corrisponde a tutte quelle situazioni che possono essere agevolmente affrontate e gestite mediante un razionale impiego delle risorse umane e materiali dell’Azienda, che per estrema cautela ha avvisato telefonicamente gli uffici comunali alle 11:05 di stamane“.

Ciò che dice il Comune non corrisponde assolutamente agli obblighi in capo al Gestore della raffineria API che, come cittadini, conosciamo attraverso l’opuscolo del PEE (Piano di Emergenza Esterno) distribuito dalla stessa Amministrazione comunale il quale, a pag. 8, riporta il seguente schema di cui evidenziamo la parte relativa agli incidenti di categoria 1:

Dunque, quando l’incidente è di categoria 1 anche se non esiste ipotesi di aggravamento IL COMUNE DEVE ESSERE ALLERTATO (mentre il preallarme scatta per VV.F. ed ARPAM).

E’ esclusa qualsiasi discrezionalità o estrema cautela (come la chiama il Comune di Falconara) da parte di API raffineria nell’allertamento del Comune di Falconara Marittima.

L’importanza di poter accedere ad una informazione oggettiva segnalata al Prefetto di Ancona, è evidenziata anche dal fatto che rimaniamo perplessi dalle informazioni ufficiose apparse sulla Stampa le quali indicano che la perdita di GPL del 17 febbraio sarebbe avvenuta da un tubicino di 10mm di diametro poiché, nel qual caso, ci si chiede come mai essa non sia stata classificata come INCIDENTE MINORE che non prevede alcun allertamento del Comune e preallarme per i VV.F. (pag. 5 dell’opuscolo sul PEE).

Staff L’Ondaverde ONLUS


Hai idee su come rendere Falconara una città più accogliente e più vicina ai sogni dei suoi cittadini? Il SATIRO, associazione ludico-culturale falconarese, lancia un sondaggio!

Pubblicato il 23 Febbraio 2015 Nessun Commento »

Abbiamo ricevuto l’invito a contribuire alla seguente iniziativa promossa dall’Associazione ludico-culturale SATIRO di Falconara M. Apprezziamo l’iniziativa e contribuiamo volentieri a diffondere l’invito a compilare il questionario on-line che potete raggiungere al seguente link:

http://goo.gl/forms/LkJ1a4b0Dz

Evento fb al link:

https://www.facebook.com/events/953467098006249/?ref_newsfeed_story_type=regular&source=1

Auguriamo una buona partecipazione.
Staff L’Ondaverde onlus e Comitato quartiere Villanova


Bypass ferroviario Falconara Marittima: il Presidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati ha dichiarato di voler audire RFI. I Commissari del Movimento 5 Stelle hanno chiesto di audire anche ENAC, Ministero delle Infrastrutture e dell’Ambiente. L’Ondaverde e i Comitati scrivono all’A.D. di RFI: sospendete ogni attività riguardante il progetto del bypass, nel rispetto delle Istituzioni e dei cittadini!

Pubblicato il 13 Febbraio 2015 Nessun Commento »

L’audizione dell’Ondaverde e dei Comitati Fiumesino e Villanova presso la Commissione Trasporti della Camera dei Deputati (27 gennaio scorso) nonché la documentazione consegnata ha convinto sia il Presidente - On. Michele Meta - sull’opportunità di audire RFI SpA, sia i Commissari del Movimento 5 Stelle a depositare la richiesta di audizione di alcuni Dirigenti dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) nonché di alti funzionari del Ministero delle Infrastrutture e del Ministero dell’Ambiente.

Per questo motivo, nei giorni scorsi, le associazioni falconaresi hanno scritto una lettera all’A.D. di RFI SpA con la quale l’invitano a sospendere ogni attività riguardante il progetto del bypass, nel rispetto delle Istituzioni e dei cittadini!

Ci risulta che RFI SpA abbia accelerato l’iter degli accordi con i proprietari delle aree e degli immobili che saranno spazzati via dal progetto del bypass ferroviario ma, di fronte all’intenzione della Commissione Trasporti della Camera di approfondire i fatti e le procedure contraddittorie segnalate dai cittadini, riteniamo che sarebbe quantomeno istituzionalmente irrispettoso da parte di RFI SpA far finta di nulla!

Soprattutto perché l’attore principale dei fatti e delle procedure contraddittorie e/o irregolari segnalate risulterebbe proprio RFI SpA la quale:

  • - in violazione degli articoli 3 e 5 del D. Lgs. 190/2002, nel 2003 non trasmise il progetto preliminare agli Enti deputati a valutare l’interferenza con l’Aeroporto delle Marche (ENAC e ENAV);
  • - per 5 anni fornì risposte al Ministero dell’Ambiente e informazioni al Ministero delle Infrastrutture sulla compatibilità del bypass ferroviario con l’aeroporto delle Marche senza produrre mai una valutazione ufficiale di ENAC ed ENAV, gli unici Enti deputati ad esprimersi sulla problematica;
  • - dal 2003 sviluppò il progetto in assenza del Piano di Rischio Aeroportuale che il Comune di Falconara Marittima - responsabile della sua redazione - aveva completamente ignorato nonostante la sollecitazioni dell’ENAC!

A tale riguardo, ci sembra importante evidenziare quanto dichiarato dall’ON. Donatella Agostinelli (M5Stelle): “E’ necessario fare luce il prima possibile sulle molte zone d’ombra che sembrano avvolgere il progettato collegamento della linea ferroviaria Orte - Falconara con la linea ferroviaria adriatica poiché il bypass ferroviario è opera secondaria rispetto al raddoppio della linea ferroviaria Orte - Falconara ma, paradossalmente, per il raddoppio non ci sono investimenti mentre per il bypass c’è il finanziamento interamente pubblico. Se risultassero provate le ripetute violazioni della normativa della Legge Obiettivo, la violazione del Regolamento ENAC nonché la lacunosa istruttoria da parte del Ministero delle Infrastrutture, sarebbe compito urgente della politica deviare il finanziamento per il bypass ferroviario sul raddoppio ferroviario della Orte - Falconara e chiedere la riprogettazione del collegamento della linea ferroviaria romana con l’adriatica in un’area a nullo o scarso rischio idrogeologico e priva di interferenza con l’aeroporto delle Marche!“.


Staff l’Ondaverde e Comitati