SIN di Falconara Marittima: per i primi di settembre 2018 pronta la Relazione chiesta dalla Prefettura di Ancona al fine di convocare Ministero della Salute e Ministero dell’Ambiente. Obiettivo dei cittadini: PREVENZIONE PRIMARIA!

Pubblicato il 14 Luglio 2018 Nessun Commento »

Ieri 13 luglio 2018 si è svolto il 2° incontro presso l’Azienda Regionale Sanitaria delle Marche con lo scopo di redigere la Relazione sanitaria e ambientale chiesta dal Sig. Prefetto di Ancona.

Grazie a quella Relazione, il Prefetto convocherà i Ministeri della Salute e dell’Ambiente ad un Tavolo tecnico con la Regione Marche, il Servizio Epidemiologico dell’Arpam, il Comune di Falconara e una rappresentanza diretta dei cittadini di Falconara M. per cominciare ad individuare motivi e AZIONI DI PREVENZIONE PRIMARIA DELLA SALUTE.

Che cosè la prevenzone primaria della salute?

EVITARE L’INSORGENZA DEL DANNO SANITARIO RIMUOVENDONE LE CAUSE.

La riunione di ieri in Regione ha visto un confronto di 4 ore e 30′ tra la delegazione del Comitato Mal’Aria e di Ondaverde Onlus (composta da Roberto Cenci, Mirco Fanelli, Loris Calcina, Luca Biasin e Monia Mancini) con i funzionari e tecnici dell’Agenzia Regionale Sanitaria Marche, dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale Marche e della Regione Marche e con una delegazione del Comune di Falconara guidata dal Sindaco Stefania Signorini e dall’Assessore all’Ambiente Valentina Barchiesi.

Il dato indiscutibile scaturito dall’incontro è che Mal’Aria e Ondaverde sono riuscite a far sì che entro i primi di settembre dovrà essere pronta la Relazione sanitaria e ambientale per la Prefettura al fine di coinvolgere i Ministeri dell’Ambiente e della Salute sulla situazione di Falconara Marittima, Sito inquinato di Interesse Nazionale (SIN).

Vale la pena ricordare che la classificazione SIN di Falconara M. da parte dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute è stata determinata a seguito dell’analisi della mortalità della popolazione residente in prossimità di grandi centri industriali attivi o dismessi, di aree oggetto di smaltimento di rifiuti industriali e/o pericolosi, che presentano un quadro di contaminazione ambientale e di rischio sanitario.

Da segnalare anche che l’ARS Marche ci ha presentato il primo report del Registro Tumori Regionale il cui dati, rapportati con quelli dell’Italia centrale, conferma la presenza di eccessi di patologie oncologiche nel comune di Falconara M.

Su questo, come su molto altro, torneremo sicuramente nei prossimi giorni.

Al seguente link potete ascoltare le dichiarazioni dei cittadini di Mal’Aria e Ondaverde Onlus all’uscita dalla Regione Marche

https://www.facebook.com/1611743038863757/videos/1876785092359549/

a questo link potete leggere il contributo dei cittadini per la Relazione

https://www.facebook.com/notes/comitato-malaria-falconara-m/sin-di-falconara-marittima-proposte-per-lattuazione-della-richiesta-n1-formulata/1875839449120780/


Staff comunicazione Comitato Mal’Aria e l’Ondaverde Onlus





Bypass ferroviario: sopralluoghi per l’allestimento del cantiere? Ma il PROGETTO ESECUTIVO chi l’ha visto?

Pubblicato il 4 Luglio 2018 Nessun Commento »

Il Presidente del Comitato Fiumesino ha raccolto delle informazioni per cui sembrerebbe che personale tecnico dell’impresa RICCIARDELLO COSTRUZIONI Srl (il soggetto aggiudicatario dell’appalto per la progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di realizzazione del cosiddetto bypass ferroviario) sia già operativo sul territorio falconarese. “E’ imminente l’allestimento del cantiere?“, si chiede il Presidente. “E il progetto esecutivo?” è la domanda successiva.

Le due domande sono sorte spontanee ma, in realtà, la tempistica prevista dalla normativa dovrebbe vedere l’inversione del tutto: prima deve essere presentato il progetto esecutivo e successivamente si avviano i lavori, dei quali fa parte anche l’allestimento del cantiere!

Per cui il Presidente del Comitato Fiumesino ha rivolto alcune domande all’Amministrazione comunale di Falconara M.:

1) Il progetto esecutivo è stato consegnato al Comune?

2) In che data?

3) Dove è possibile consultarlo?

 

Staff comunicazione Comitati Cittadini

Autorizzazione Integrata Ambientale per la raffineria API: l’Ondaverde Onlus invia le proprie osservazioni al Ministero dell’Ambiente e chiede di partecipare come auditore alla Conferenza dei Servizi. Il Ministero nega la partecipazione e spiega che le osservazioni sanitarie “sono state fatte proprie da Ministero della Salute e dal Sindaco di Falconara”. La replica dell’Ondaverde a mezzo pec: il Sindaco ha solo detto che avrebbe fatto il passacarte e ciò potrebbe determinare all’interno della Conferenza dei Servizi una grave e pregiudizievole contrapposizione a tutto discapito della tutela della salute dei cittadini di Falconara M.

Pubblicato il 3 Maggio 2018 Nessun Commento »

Nei giorni scorsi, l’Ondaverde Onlus ha inviato al Ministero dell’Ambiente le stesse osservazioni consegnate al Sindaco di Falconara durante la Commissione Ambiente aperta del Comune di Falconara svoltasi il 18 aprile scorso. Si tratta della richiesta di prescrizioni più stringenti per limitare le emissioni dalle ciminiere della raffineria, richiesta giustificata dalla grave situazione sanitaria descritta compiutamente dal Ministero della Salute a giugno 2016 e MAI ASSUNTA COME BUSSOLA DAL SINDACO PER I COMPITI ASSEGNATIGLI A TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA! Lo abbiamo fatto perché non ci fidiamo di questa Amministrazione comunale che, infatti, ha solo assicurato che avrebbe fatto da passacarte consegnando le nostre osservazioni. Operazione inutile dato che la legge prevede l’invio di osservazioni da parte dei cittadini, senza la necessità di passacarte. Nel contempo abbiamo chiesto al Ministero la possibilità di partecipare come auditori alla Conferenza dei Servizi odierna. Richiesta negata come riproduciamo di seguito.

Abbiamo contestato la risposta del Ministero con una nota inviata in data odierna. Della nostra nota riproduciamo le seguenti osservazioni al paragrafo sopra evidenziato.

1)      In relazione al Ministero della Salute, se codesta Direzione intende che il PARERE SANITARIO espresso dalla DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE SANITARIA del MINISTERO DELLA SALUTE (Dirigente medico Ufficio II - Igiene, Prevenzione e Sicurezza Ambientale del Dott. Aldo Di Benedetto) il 14 giugno 2016 (e da Ondaverde Onlus ripreso nel proprio documento) è parte integrante del procedimento di cui all’oggetto, ciò ci rassicura.

2) In relazione al Sindaco del Comune di Falconara Marittima, al contrario, siamo certi che il Sindaco di Falconara M. NON HA FATTO PROPRIE LE TEMATICHE a cui si riferisce codesta Direzione. Prova ne è che in sede di Commissione Ambiente del Comune di Falconara M. - propedeutica anche alla Conferenza dei Servizi per il riesame dell’AIA per l’esercizio della Raffineria della Società API Raffineria di Ancona SPA - alla consegna da parte dell’Ondaverde Onlus del medesimo documento/osservazioni inviato a codesto Ministero ed oggetto di questo scambio epistolare, il Sindaco di Falconara M. NON NE HA FATTO PROPRI I CONTENUTI BENSI’ SI E’ LIMITATO A FARSI LATORE delle osservazioni medesime. Aspetto irrilevante dato che la normativa permette all’Ondaverde Onlus e a qualsiasi cittadino di presentare autonomamente proprie osservazioni al procedimento di cui all’oggetto.  Il punto non è affatto secondario poiché, stante la situazione sanitaria valutata e sintetizzata dal Dirigente medico Ufficio II - Igiene, Prevenzione e Sicurezza Ambientale del Ministero della Salute con la nota del 14 giugno 2016 che codesta Direzione rassicura far parte del procedimento di riesame, l’attività di mero passacarte del Sindaco di Falconara non significa riconoscimento dell’analisi effettuata dal Ministero della Salute  e, dunque, ciò potrebbe determinare all’interno della Conferenza dei Servizi una grave e pregiudizievole contrapposizione a tutto discapito della tutela della salute dei cittadini di Falconara M.

leggi al seguente link il documento del Ministero della Salute del giugno 2016


http://www.cittadiniincomune.net/wp-content/uploads/2016/12/minsalute-giugno-2016-160614-parere-ministero-salute-1.pdf


Staff comunicazione l’Ondaverde Onlus - Falconara Marittima



Esalazioni dalla raffineria API a Falconara Marittima: i Cittadini convocano la MANIFESTAZIONE PACIFICA PER SABATO 28 APRILE ALLE ORE 15.00, CON PUNTO DI RITROVO IN PIAZZA MAZZINI. SICUREZZA DI CHI LAVORA DENTRO, SICUREZZA DI CHI ABITA, VIVE E LAVORA FUORI DALLA RAFFINERIA!

Pubblicato il 20 Aprile 2018 Nessun Commento »


Al fine di ribadire i diritti fondamentali alla Sicurezza e alla Salute, messi pesantemente a rischio dall’incidente alla Raffineria API del 12 Aprile, l’assemblea dei cittadini svoltasi ieri sera, ha deciso di procedere con l’organizzazione di una grande manifestazione pacifica per sabato 28 aprile alle ore 15.00, con punto di ritrovo in Piazza Mazzini (Falconara Marittima).

I cittadini intervenuti ieri all’assemblea hanno criticato pesantemente la gestione, da parte delle istituzioni, dell’incidente e delle conseguenti esalazioni di benzene che hanno ammorbato la città fino al 18 aprile e che a tutt’oggi non sono ancora cessate del tutto.

La manifestazione avrà come filo conduttore la Sicurezza: la sicurezza di chi lavora dentro, la sicurezza di chi abita, vive e lavora fuori dalla raffineria.

Per la riuscita della manifestazione, è importante il contributo di tutti, attraverso passaparola e partecipazione.

L’intera città deve essere rappresentata: genitori, figli, nonni, commercianti, lavoratori, medici e pediatri, associazioni sportive e culturali.

Tutti dobbiamo marciare insieme per pretendere la tutela della nostra vita.

Avremo molti contenuti da portare all’attenzione dei media e degli organi preposti ai controlli.

Cogliamo inoltre l’occasione per esprimere solidarietà ai lavoratori dell’Api di Falconara e apprezzamento per la decisione assunta di procedere con lo sciopero del 27/4, in favore della sicurezza.

Ci auguriamo che la data del 28 Aprile possa vedere la nostra comunità e non solo, tutta, unita, presente insieme, per una richiesta forte di attenzione e verità.

Comitato Malaria Falconara e Ondaverde Onlus.

malariafalconara@gmail.com londaverde@gmail.com



12 aprile 2018: FALCONARA NELLA MORSA DI BENZENE (fino a 69,5 µg/mc) e IDROCARBURI NON METANICI (fino a 1.242 µg/mc)! API raffineria: “l’inconveniente operativo al serbatoio 61 (…) non ha comportato danni alle persone, né impatti significativi sull’ambiente”! Il giallo della nota API con le date discordanti: Vigili del Fuoco e ARPAM avvertiti in ritardo?

Pubblicato il 14 Aprile 2018 Nessun Commento »

La morsa di idrocarburi che ha aggredito la gola, i polmoni e lo stomaco di migliaia di cittadini di Falconara M. il pomeriggio del 12 aprile scorso rappresenta il compendio del rischio a cui è sottoposta un’intera città e, nello stesso tempo, dello SPREZZO con cui il responsabile delle esalazioni - API raffineria - tratta i cittadini, le Amministrazioni e gli Enti di controllo. Ne sono prova gli altissimi livelli di BENZENE e di IDROCARBURI NON METANICI rilevati dalle centraline di monitoraggio della qualità dell’aria posizionate nei quartieri Villanova, Fiumesino e Falconara Alta che mettono nella giusta luce la cinica frasel‘evento, che è rimasto confinato sul tetto del serbatoio, non ha comportato danni alle persone, né impatti significativi sull’ambientea firma del responsabile della Salute, Sicurezza e Ambiente di API raffineria, quell’Ing. Giovanni Bartolini dal quale stiamo ancora aspettando le scuse per averci attribuito false affermazioni di fronte alla Commissione Bicamerale sul SIN di Falconara M. a giugno 2017! (vedi http://www.comitati-cittadini.org/2017/11/commissione-bicamerale-sul-sin-di-falconara-m-alle-audizioni-del-21-giugno-2017-a-distanza-di-poche-decine-di-minuti-luno-dallaltro-il-sindaco-di-falconara-ed-il-responsabile-della-sicurezza-d/)

Ore 19 centralina Villanova 69,5 µg/mc di BENZENE

Ore 19 centralina Falconara Alta 9,4 µg/mc di BENZENE

Ore 16 centralina di Fiume 30,9 µg/mc di BENZENE

Ore 18 centralina di Falconara Alta 1.165 µg/mc di IDROCARBURI NON METANICI

Ore 17 centralina di Fiumesino 1.242 µg/mc di IDROCARBURI NON METANICI

Tutta la nota dell’API è un grande punto interrogativo sia per le date discordanti ma, soprattutto, per quell’affermazione che sembra preconfezionata proprio perché stonata rispetto alla vastità della diffusione delle forti esalazioni. La situazione (forse da giorni) già critica del serbatoio 61 sembrerebbe sfuggita di mano all’azienda petrolifera, ma proprio per questo la domanda è la seguente: perché una situazione già critica non è stata comunicata subito in una sorta di pre-allarme? L’arrivo della nota API al protocollo del Comune di Falconara alle 15.51 del 12 aprile - ad esalazioni abbondantemente diffuse - aggiunge interrogativo su interrogativo e le eventuali responsabilità dell’API si aggraverebbero se anche l’ARPAM e i Vigili del Fuoco fossero stati avvertiti soltanto il pomeriggio del 12 aprile. Da questo punto di vista le osservazioni e le foto dei cittadini mostrano che i VVF non sono entrati subito in raffineria ma hanno sostato all’esterno mentre i tecnici dell’Azienda ESTRA Prometeo (che gestisce la rete del metano della città) eseguivano controlli sulla rete in vari punti della città. Quei controlli non avrebbero avuto senso se i VVF fossero stati avvertiti dell’inconveniente al serbatoio 61 i giorni precedenti. Con un’informazione puntuale da parte dell’API e l’esperienza che li contraddistingue, i VVF si sarebbero subito diretti alla fonte delle esalazioni.

Un’ultima nota: il serbatoio 61 è lo stesso serbatoio in cui - il 28 agosto 2016 - la petroliera FT Quinto scaricò Virgin Nafta (benzina non depurata) e Gasolio semilavorato (dirty gasoil - gasolio ad alto contenuto di zolfo). Come noto, per ore si diffusero fortissime esalazioni su tutta la spiaggia di Falconara ed in città ma ancora non è dato sapere quali siano state le cause di quelle forti esalazioni. vedi

http://www.comitati-cittadini.org/2016/08/falconara-marittima-2-ore-di-esalazioni-nauseabonde-ammorbano-la-domenica-estiva-dei-falconaresi-chiamata-direttamente-dai-cittadini-in-spiaggia-l%e2%80%99agenzia-regionale-per-la-protezione-ambien/

vedi

http://www.comitati-cittadini.org/2016/09/da-alcune-indiscrezioni-riportate-da-un-articolo-del-resto-del-carlino-molto-probabilmente-la-mattina-di-domenica-28-agosto-gli-operai-dell%e2%80%99api-addetti-al-caricoscarico-delle-petroliere-all/






Staff comunicazione l’Ondaverde Onlus e Comitati cittadini


SITUAZIONE EPIDEMIOLOGICA a Falconara M.: la Prefettura di Ancona ha convocato una riunione tra ARS Marche, ASUR, ARPA Marche, Comune di Falconara, Comitato Mal’Aria e Ondaverde

Pubblicato il 8 Aprile 2018 Nessun Commento »

Comunicato Stampa

L’Ondaverde Onlus e Comitato Mal’aria Falconara/Castelferretti.

VENERDI 13 APRILE alle ore 15.00

una nostra delegazione è stata convocata ad una riunione presso gli uffici della Prefettura di Ancona per “… approfondimenti con gli organi competenti in materia sanitaria ed ambientale sulla situazione epidemiologica Falconara Marittima“. Il 7 dicembre scorso tramite la Dott.ssa Simona Calcagnini che, nell’occasione, rappresentava il Prefetto di Ancona, abbiamo rivolto una serie di richieste, fra cui quella della convocazione di un tavolo tecnico che veda coinvolti i Ministeri della Salute e dell’Ambiente, la Regione Marche, il Servizio Epidemiologia dell’ARPAM e le associazioni dei cittadini. L’incontro di venerdì 13 aprile, interlocutorio e finalizzato al successivo coinvolgimento dei suddetti Ministeri, vede convocati l’Agenzia Sanitaria Regionale, l’Asur, l’Arpam e il Comune di Falconara.

Una nostra delegazione parteciperà.

Vi terremo aggiornati sugli ulteriori sviluppi.

Falconara, 06/04/2018.

londaverde@gmail.com malariafalconara@gmail.com