Rigassificatore API, Valutazione di Impatto Ambientale ed ipotesi di “omissioni di atti d’ufficio”: rischia l’archiviazione l’esposto di Ondaverde Onlus dopo 5 anni di indagini da parte della Procura della Repubblica di Ancona. Ma Ondaverde non ci sta, si oppone e insiste: sono stati ignorati o sottovalutati dal Ministero dell’Ambiente e dalla Regione Marche i rischi della clorazione e del raffreddamento dell’acqua di mare, il rischio sismico, i dati non attendibili delle centraline della qualità dell’aria. E oggi c’è LA PROVA che la rigassificazione “a circuito aperto” provoca danni al mare e determina rischi per la salute pubblica: lo ha stabilito la sentenza del Tribunale di Rovigo del 9 novembre 2016 riguardo al rigassificatore di Porto Viro in cui vengono usate ingenti quantità di acqua di mare per rigassificare … come avverrà con il progetto di API Nòva Energia!

Rischia l'archiviazione l'esposto depositato da Ondaverde Onlus alla Procura della Repubblica di Ancona il 16 ottobre 2013 il quale chiedeva di verificare se erano state commesse OMISSIONI nella Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) che la Commissione Tecnica VIA del Ministero dell'Ambiente e la P.F. Valutazioni e Autorizzazioni Ambientali della Regione Marche svolsero sul progetto del rigassificatore di API Nòva Energia. La Procura di Ancona ha svolto indagini nei… Continua a leggere...

“Falconara, l’altra ILVA”. Rilanciamo l’inchiesta di Martina Nasso e Marco Tonelli pubblicata da IL MANIFESTO il 19 luglio 2018

Falconara Marittima è assediata: a sud il porto, a ovest l'aeroporto e a nord la raffineria dell'Api. La città è uno dei due Sin delle Marche, sigla che indica quei siti sotto tutela dello Stato, perché gravemente inquinati. Secondo l'ultimo studio «Sentieri», realizzato dall'Istituto Superiore di Sanità, il rischio di morte nei 45 siti di interesse nazionale o regionale, nel periodo 2006-2013… Continua a leggere...

SIN di Falconara Marittima: per i primi di settembre 2018 pronta la Relazione chiesta dalla Prefettura di Ancona al fine di convocare Ministero della Salute e Ministero dell’Ambiente. Obiettivo dei cittadini: PREVENZIONE PRIMARIA!

Ieri 13 luglio 2018 si è svolto il 2° incontro presso l'Azienda Regionale Sanitaria delle Marche con lo scopo di redigere la Relazione sanitaria e ambientale chiesta dal Sig. Prefetto di Ancona.

Grazie a quella Relazione, il Prefetto convocherà i Ministeri della Salute e dell'Ambiente ad un Tavolo tecnico con la Regione Marche, il Servizio Epidemiologico dell'Arpam, il Comune di Falconara e una rappresentanza diretta dei… Continua a leggere...

Aggiornamento sugli sviluppi della petizione cittadina presentata al Prefetto il 7 dicembre 2017 riguardo la grave situazione epidemiologica presente a Falconara Marittima

Comunicato Stampa del 14/3/2018

Oggetto: Aggiornamento sugli sviluppi della petizione cittadina presentata al Prefetto il 7 dicembre 2017 riguardo la grave situazione epidemiologica presente a Falconara Marittima.

Il 7 dicembre 2017, una delegazione del Comitato Mal'Aria Falconara Castelferretti aveva incontrato la Dott.ssa Simona Calcagnini, in rappresentanza del Prefetto di Ancona, consegnando una petizione cittadina con più di 600 firmatari e spiegando i motivi che… Continua a leggere...

L’INSOPPORTABILE! A Falconara M. ancora acri e nauseabonde esalazioni nella notte tra il 4 e 5 gennaio 2018!

Calma piatta, nessuna brezza nella notte tra il 4 e 5 gennaio 2018. Il freddo induce a stare in casa. Però c'è sempre chi deve uscire sul balcone per mettere ad asciugare l'ultimo bucato, chi porta il proprio cane a fare l'ultimo giretto, chi apre una finestra per far uscire il gatto, chi sta rientrando in auto verso casa.

C'è una puzza insopportabile

ALLARME SANITARIO A FALCONARA MARITTIMA: il comitato MAL’ARIA Falconara/Castelferretti e Ondaverde Onlus hanno chiesto al Prefetto di Ancona di convocare un tavolo tecnico con i Ministeri della Salute e dell’Ambiente, la Regione Marche, il Servizio Epidemiologia dell’ARPAM e le associazioni dei cittadini!

1)         Farsi garante della convocazione di un tavolo tecnico a cui partecipi il Ministero della Salute, il Ministero dell'Ambiente, la Regione Marche, il Servizio Epidemiologico dell'ARPAM e una rappresentanza diretta dei cittadini attraverso le scriventi;

2)         intervenire con delle Prefettizie mirate affinché le istituzioni preposte si attivino per dar corso ad opportuna e diffusa