“Falconara, l’altra ILVA”. Rilanciamo l’inchiesta di Martina Nasso e Marco Tonelli pubblicata da IL MANIFESTO il 19 luglio 2018

Falconara Marittima è assediata: a sud il porto, a ovest l'aeroporto e a nord la raffineria dell'Api. La città è uno dei due Sin delle Marche, sigla che indica quei siti sotto tutela dello Stato, perché gravemente inquinati. Secondo l'ultimo studio «Sentieri», realizzato dall'Istituto Superiore di Sanità, il rischio di morte nei 45 siti di interesse nazionale o regionale, nel periodo 2006-2013… Continua a leggere...

Autorizzazione Integrata Ambientale per la raffineria API: l’Ondaverde Onlus invia le proprie osservazioni al Ministero dell’Ambiente e chiede di partecipare come auditore alla Conferenza dei Servizi. Il Ministero nega la partecipazione e spiega che le osservazioni sanitarie “sono state fatte proprie da Ministero della Salute e dal Sindaco di Falconara”. La replica dell’Ondaverde a mezzo pec: il Sindaco ha solo detto che avrebbe fatto il passacarte e ciò potrebbe determinare all’interno della Conferenza dei Servizi una grave e pregiudizievole contrapposizione a tutto discapito della tutela della salute dei cittadini di Falconara M.

Nei giorni scorsi, l'Ondaverde Onlus ha inviato al Ministero dell'Ambiente le stesse osservazioni consegnate al Sindaco di Falconara durante la Commissione Ambiente aperta del Comune di Falconara svoltasi il 18 aprile scorso. Si tratta della richiesta di prescrizioni più stringenti per limitare le emissioni dalle ciminiere della raffineria, richiesta giustificata dalla grave situazione sanitaria descritta compiutamente dal Ministero della Salute a giugno 2016 e MAI ASSUNTA COME BUSSOLA

Aggiornamento sugli sviluppi della petizione cittadina presentata al Prefetto il 7 dicembre 2017 riguardo la grave situazione epidemiologica presente a Falconara Marittima

Comunicato Stampa del 14/3/2018

Oggetto: Aggiornamento sugli sviluppi della petizione cittadina presentata al Prefetto il 7 dicembre 2017 riguardo la grave situazione epidemiologica presente a Falconara Marittima.

Il 7 dicembre 2017, una delegazione del Comitato Mal'Aria Falconara Castelferretti aveva incontrato la Dott.ssa Simona Calcagnini, in rappresentanza del Prefetto di Ancona, consegnando una petizione cittadina con più di 600 firmatari e spiegando i motivi che… Continua a leggere...

ALLARME SANITARIO A FALCONARA MARITTIMA: il comitato MAL’ARIA Falconara/Castelferretti e Ondaverde Onlus hanno chiesto al Prefetto di Ancona di convocare un tavolo tecnico con i Ministeri della Salute e dell’Ambiente, la Regione Marche, il Servizio Epidemiologia dell’ARPAM e le associazioni dei cittadini!

1)         Farsi garante della convocazione di un tavolo tecnico a cui partecipi il Ministero della Salute, il Ministero dell'Ambiente, la Regione Marche, il Servizio Epidemiologico dell'ARPAM e una rappresentanza diretta dei cittadini attraverso le scriventi;

2)         intervenire con delle Prefettizie mirate affinché le istituzioni preposte si attivino per dar corso ad opportuna e diffusa

Petizione con 600 adesioni inviata al Prefetto di Ancona: Ondaverde e Mal’Aria Falconara/Castelferretti chiedono un incontro per illustrare l’allarmante situazione sanitaria di Falconara Marittima e comunicare la percezione di decisori politici e amministratori immobili o, peggio, che negano la problematica. Pubblichiamo il testo della lettera

Ill.mo Sig. Prefetto,

ci rivolgiamo all'autorità rappresentata dalla Sua Persona per indirizzarLe l'appello che proviene da centinaia di famiglie falconaresi allarmate per la propria salute.

Negli ultimi anni, oramai, la situazione sanitaria presente nel Comune di Falconara Marittima è stata fotografata più volte da numerose indagini epidemiologiche, svolte da istituti di ricerca pubblici quali: l'Istituto Superiore di Sanità/Ministero Salute, l'Istituto Nazionale Tumori di Milano e l'Arpa Marche. I risultati di tali indagini… Continua a leggere...

Commissione Bicamerale sul SIN di Falconara M.: alle audizioni del 21 giugno 2017, a distanza di poche decine di minuti l’uno dall’altro, il Sindaco di Falconara ed il Responsabile della Sicurezza di API raffineria (Ing. Giovanni Bartolini) hanno attribuito ai Comitati falconaresi la seguente affermazione non vera, mai scritta né dichiarata: gli idrocarburi rinvenuti nell’acqua del pozzo privato a ridosso della ex caserma Saracini provengono dalla raffineria API. NIENTE DI PIU’ INFONDATO! Ondaverde, con due lettere aperte, ha chiesto al Sindaco Brandoni e al Responsabile di API raffineria di fornire pubbliche spiegazioni in merito alle loro affermazioni, siccome prive di ogni riscontro documentale: spiegazioni che saranno inviate alla Commissione Bicamerale per la rettifica dei verbali pubblici e che verranno pubblicate su questo sito web!

Sono stati pubblicati i Verbali delle audizioni del 21 giugno 2017 (vedi http://parlamento17.camera.it/168 )

svolte dalla Commissione Parlamentare d'Inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlate riguardo al Sito inquinato di Interesse Nazionale di Falconara Marittima.

Li stiamo leggendo attentamente e ne analizzeremo pubblicamente i contenuti tecnici. Purtroppo ci vediamo costretti a