Tubo di scarico nel fosso S. Sebastiano: Provincia di Ancona e Multiservizi Spa chiariscono che fa parte del sistema di drenaggio che raccoglie e convoglia solo acque meteoriche di infiltrazione. Ma la presenza di IDROCARBURI PESANTI nel limo del fosso ha indotto l’Ondaverde a chiedere alla Provincia se esistono punti del sistema di drenaggio che potrebbero essere usati per immettere illecitamente liquidi differenti dalle acque meteoriche di infiltrazione!

La Responsabile dell'Area Ambiente della Provincia di Ancona ha risposto alle segnalazioni dell'Ondaverde Onlus riguardo alla presenza di un tubo di scarico sul fosso S. Sebastiano, in prossimità di via Saline nel territorio del comune di Falconara Marittima. (Rileggi i due articoli

http://www.comitati-cittadini.org/2017/08/fosso-s-sebastiano-che-cosa-e-chi-scarica-con-il-tubo-di-40-cm-di-diametro-rinvenuto-e-documentato-da-ondaverde-e-mal%e2%80%99aria-nel-corso-di-un-sopralluogo-la-provincia-di-ancona-e-al-corrente/

http://www.comitati-cittadini.org/2017/09/tubo-di-scarico-sospetto-sul-fosso-s-sebastiano-ondaverde-e-mal%e2%80%99aria-prelevano-un-campione-di-limo-e-lo-fanno-analizzare-pur-inferiore-al-valore-concentrazione-soglia-di-contaminazione-ris/ )

Tecnici della Provincia e di Multiservizi Spa hanno effettuato un'ispezione sul posto ed hanno verificato che quel tubo di scarico è la "parte terminale

Petrolio in autobotte dalla Basilicata alla raffineria API di Falconara? API già pronta sia per raffinare che per spedire il petrolio pesante e denso di Tempa Rossa, ma sul sito del Ministero dell’Ambiente non c’è alcuna procedura avviata. Total-Erg ha chiesto al MinAmbiente l’ampliamento della capacità di stoccaggio del suo deposito di Roma, ma parla di 170 autobotti mentre per trasportare il max della produzione di Tempa Rossa ne occorrerebbero almeno altre 100! Chiunque riceverà quel petrolio, riceverà anche decine di tonnellate di emissioni di Composti Organici Volatili! Documenti, dubbi e riflessioni sulla scia del denaro!

Facciamo alcune riflessioni sulle informazioni apprese dagli articoli del Fatto Quotidiano e del Sole24Ore

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/09/06/puglia-e-taranto-dicono-no-alla-raffineria-total-ogni-giorno-170-autocisterne-di-petrolio-da-tempa-rossa-fino-a-roma/3840385/

http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2017-09-01/l-oleodotto-non-e-pronto-cosi-total-porta-petrolio-autobotte-123240.shtml?uuid=AElID1LC

In ambedue gli articoli è chiaro che il trasporto del petrolio della Total dalla Basilicata verso la raffineria API di Falconara e verso la Raffineria di Roma SpA (che è solo un deposito!) si rende necessario in seguito alla impossibilità di trasportarlo alla raffineria ENI di Taranto, da dove doveva essere caricato su petroliere con… Continua a leggere...

Fosso S. Sebastiano: che cosa e chi scarica con il tubo di 40 cm. di diametro rinvenuto e documentato da Ondaverde e Mal’Aria nel corso di un sopralluogo? La Provincia di Ancona è al corrente della sua esistenza?

Nelle scorse settimane l'Ondaverde Onlus e il Comitato Mal'Aria Falconara/Castelferretti hanno effettato un sopralluogo lungo il fosso S. Sebastiano risalendolo per circa 750 metri, dal confine tra i territori di Falconara/Ancona verso Casine di Paterno. La perlustrazione è stata decisa in conseguenza della segnalazione pervenutaci circa la presenza di un tubo di scarico che, abbiamo verificato, sbuca dalla sponda del fosso (lato via Saline all'altezza del confine tra

ESALAZIONI DI IDROCARBURI: l’assemblea/protesta di oltre 250 cittadini per denunciare l’immobilismo di Regione Marche e Comune di Falconara Marittima nei confronti della raffineria API che non trova economicamente conveniente investire sulla tecnologia del recupero dei Composti Organici Volatili ai terminali delle petroliere. Ma dal 2013 il fuori esercizio della centrale termoelettrica IGCC dell’API ha migliorato la situazione dell’aria: meno, ammoniaca, ossidi di azoto e di zolfo, monossido di carbonio e polveri totali. Ed in mare non vengono immesse più dalle 22 alle 28 t. di cloro! I falconaresi: da qui non vogliamo più tornare indietro!

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https://www.facebook.com/luca.biasin/videos/10207340242120628/

https://www.facebook.com/luca.biasin/videos/10207340063476162/

L'assemblea/protesta tenuta da circa 250 cittadini falconaresi nella piazza centrale di Falconara Marittima aveva ed ha raggiunto l'obiettivo di informare la cittadinanza che non usa internet e i social su quanto sta accadendo in seguito alle ripetute esalazioni di idrocarburi, come quelle diffusesi… Continua a leggere...

Esondazioni e alluvioni: i Cittadini di Castelferretti, Fiumesino e Villanova continueranno ad essere a rischio per almeno altri 4 anni a causa del ritardo nella realizzazione delle casse di espansione. Regione Marche e Provincia di Ancona non rispondono alla domanda se il previsto bypass ferroviario impedirà la messa in sicurezza del fosso Rigatta!

"Oggi abbiamo capito che i rischi di esondazione dei fossi rimangono tali e quali a quelli della prima alluvione del 1991! ". E' questo il commento lapidario dei rappresentanti dei Comitati dei quartieri Fiumesino e Villanova  e dell'Ondaverde Onlus dopo il Consiglio comunale di Falconara Marittima del 27 luglio u.s. al quale erano stati invitati a porre domande… Continua a leggere...