Situazione epidemiologica sanitaria di Falconara M.: il servizio tv di STRISCIA LA NOTIZIA!

Pubblicato il 1 Maggio 2020 Nessun Commento »

La trasmissione di “Striscia la notizia” nella puntata di ieri sera (29/4/2020) è tornata a parlare della situazione epidemiologica sanitaria di Falconara M.
Puoi vedere il servizio al link:
https://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/raffineria-di-falconara-i-rischi-per-la-salute-degli-abitanti_67227.shtml


Sulle dichiarazioni rilasciate dall’AD Giancarlo Cogliati torneremo prossimamente (c’è molto da dire e intendiamo farlo con precisione, senza fretta). 
Per ora ringraziamo ancora una volta, per l’attenzione, la redazione di Striscia e l’inviato Pinuccio.

Molto importante: condividi per cortesia il servizio sul tuo profilo fb personale, aumenterà la visibilità, lo troverai al link seguente:

https://www.facebook.com/1611743038863757/posts/3094126883958691?sfns=mo

Grazie. A presto.

Comitato Mal’aria - Falconara M. e l’Ondaverde ODV Falconara M.
Pagina FB: https://www.facebook.com/Comitato-Malaria-Falconara-M-1611743038863757/
youtube canale CICOVO: https://www.youtube.com/user/cicovo/videos
Nuovo sito Comitato Mal’aria:  https://sites.google.com/view/malariafalconara
Sito Storico Ondaverde:          http://www.comitati-cittadini.org/



VERGOGNA: LE 3 CENTRALINE PER IL RILEVAMENTO ACUSTICO POSIZIONATE A FALCONARA M. SONO IN STATO DI ABBANDONO E NON REGISTRANO DATI DAL 2011! Dunque AL MINISTERO DELL’AMBIENTE E ALL’ISPRA NON SONO STATI INVIATI DATI sui livelli di rumore che sono stati sparati dalla raffineria API sui cittadini di Falconara Marittima dal 29/3 all’11/4/2020. Tutti sapevano che dal 2013 la Provincia di Ancona non avrebbe più potuto gestire quelle centraline per mancanza di denaro ma NESSUNO è intervenuto! Regione Marche, ARPA Marche e Comune di Falconara, stanno dalla parte dei cittadini o di chi vìola la legge?

Pubblicato il 23 Aprile 2020 Nessun Commento »

La richiesta di una GRANDISSIMA ATTENZIONE NEI CONTROLLI E DI SEVERE SANZIONI alla raffineria API di Falconara Marittima che chiedono i cittadini, presuppone che in campo ci siano tutte le strumentazioni necessarie per farlo poiché il Ministero dell’Ambiente e l’ISPRA stanno a Roma ed a loro devono essere inviati puntuali riscontri. Riguardo all’impatto sonoro degli innumerevoli scoppi ed alle sonore svampate provenienti dalla raffineria nella settimana dal 29 marzo all’11 aprile scorso, che cosa ne sanno al Ministero dell’Ambiente e all’ISPRA?

CHE COSA HANNO FATTO IN PROPOSITO GLI ENTI DI CONTROLLO?

Sul territorio di Falconara sono collocate tre centraline di rilevamento del rumore attivate nel 2004 perché la strategia per risanare l’Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale (AERCA) - in cui Falconara è collocata - necessitava di misurare anche l’inquinamento acustico prodotto da “strade, ferrovie ed aeroporto nonché da agglomerati industriali tra cui in particolare la Raffineria API di Falconara M.ma“. Pertanto 2 centraline furono collocate nel quartiere Villanova per monitorare treni, aerei e raffineria ed una fu installata nel quartiere Fiumesino, davanti alla raffineria API. Gli scopi indicati dalla Provincia di Ancona (IX Settore Tutela dell’Ambiente Area Ecologica) erano: “(…) tenere sotto controllo nel tempo alcuni siti critici; fornire informazioni ai cittadini sui livelli di inquinamento acustico a cui sono esposti. (…)”. Per questo “sono stati assegnati al Servizio Radiazioni/Rumore del Dipartimento Provinciale di Ancona dell’ARPAM i seguenti compiti: verifica e validazione giornaliera, nonché valutazione periodica dei dati rilevati dalle centraline di monitoraggio; redazione di report periodici; supporto tecnico all’Area Ambiente della Provincia di Ancona in merito alle problematiche relative all’inquinamento acustico“.

A sua volta la Regione Marche, con il Piano di Risanamento dell’AERCA, avviava la “definitiva operatività della rete di monitoraggio in continuo e in sede fissa realizzata dalla Provincia con il contributo di Regione e Comune di Falconara e validazione condivisa dei dati e sua implementazione su altre aree critiche (…)”.

Bene, QUALI DATI HANNO FORNITO LE 3 CENTRALINE DA POTER INVIARE AL MINISTERO DELL’AMBIENTE E ALL’ISPRA?

NESSUNO! Ecco le prove ed ECCO LO STATO DELLE CENTRALINE.


 


Che cosa è accaduto? Ecco il documento dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Falconara del 3/2/2016

Conclusione:

Lo stato reale delle 3 centraline è di TOTALE ABBANDONO.

Lo sa la Regione Marche, lo sa l’ARPAM, lo sa il Sindaco di Falconara Marittima.

Quindi NESSUN DATO E’ STATO INVIATO AI MINISTERI, NESSUN DATO VIENE FATTO CONOSCERE AI CITTADINI.

Regione Marche, ARPA Marche e Comune di Falconara, stanno dalla parte dei cittadini o di chi vìola la legge?

Staff comunicazione l’Ondaverde OdV



Raffineria API di Falconara Marittima: pubblichiamo audio e video di una settimana di scoppi e sonore svampate che hanno impaurito i cittadini. Mentre i Sindacati attaccano l’azienda sulla sicurezza ritenendo “inaccettabile la proposta fatta che vede un drastico taglio del numero del personale in turno addetto al presidio delle apparecchiature lasciate ferme, con presenza di prodotto (benzina-gasolio-idrogeno ecc.)”, gli Enti preposti aspettano sempre le proteste dei cittadini esasperati prima di attivare i controlli!

Pubblicato il 14 Aprile 2020 2 Commenti »

Oltre alla Settimana Santa, quest’anno i cittadini di Falconara Marittima hanno vissuto anche quella profana provocata - dal 29/3 all’11/4 - da scoppi, scoppiettii e sonore svampate provenienti dalla raffineria API. Tubazioni? Valvole? Serbatoi? Colonne di distillazione? Ad oggi sappiamo solo quello che la direzione della raffineria ha comunicato al Sindaco di Falconara solo dopo le numerose segnalazioni dei cittadini al Comune, ai Carabinieri e ai Vigili del Fuoco. Questi sono i video registrati a 300 metri e a 2 Km dalla raffineria (ma il rumore è stato segnalato anche da 3Km!) che “se fosse progettata oggi, in base alle direttive dell’Unione Europea, non potrebbe essere localizzata dove si trova (Corrado Clini, Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente 26/8/1999).


https://youtu.be/AaGvClXdJ1c

2020/04/11 Forti rumori dalla raffineria di Falconara M.

https://youtu.be/ob_ud4ENkqQ

A proposito delle segnalazioni fatte agli Enti di controllo soprattutto con spirito di collaborazione, dal racconto audio di questo cittadino ci sembra che le telefonate siano poco gradite. Speriamo di sbagliarci; al seguente link audio potete ascoltare la testimonianza che ci è pervenuta.


https://www.youtube.com/watch?v=ptHiNM2s95A&feature=youtu.be&t=3

Comunque, riguardo ai rumori dell’11 aprile la raffineria API ha comunicato: “un malfunzionamento di una valvola di regolazione della pressione del vapor d’acqua alle utenze che ha indotto l’intervento ripetuto della valvola di sicurezza a protezione della linea causando effetti acustici riscontrabili dall’abitato circostante“.

A guardare bene la stessa motivazione agli scoppi, scoppiettii e sonore svampate della settimana scorsa (29/3): è stato riscontrato il malfunzionamento di una valvola di regolazione della pressione del vapor d’acqua che ha indotto l’intervento ripetuto di una valvola di sicurezza, che ha prodotto effetti acustici percepibili nell’abitato circostante.

Non solo: apprendiamo da facebook che a qualcuno che si è rivolto direttamente alla raffineria sia stato risposto “stanno ventando azoto e gli impianti sono chiusi“.

Se mettiamo insieme a tutto questo anche lo scontro sulla SICUREZZA andato in scena tra il 29 Marzo e l’11 aprile tra la RSU dell’API e l’Azienda (vedi http://www.marche.cgil.it/2020040201.htm ), come possono sentirsi sicuri i cittadini falconaresi?

Le RSU, a proposito “dell’assetto del sito (…) con il quale l’azienda ritiene di poter gestire le attività durante le 9 settimane di durata di fermo impiantihanno scritto: “(…) riteniamo inaccettabile la proposta fatta che vede un drastico taglio del numero del personale in turno addetto al presidio delle apparecchiature lasciate ferme, con presenza di prodotto ( benzina-gasolio-idrogeno ecc. ) e non bonificate, una azzardata rivisitazione della composizione dei componenti della Squadra di Primo Intervento“.

Gli Enti di controllo sappiano che, proprio per quello che constatò l’ex Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente, noi cittadini pretendiamo GRANDISSIMA ATTENZIONE NEI CONTROLLI E SEVERE SANZIONI su questo impianto perché NON si fa l’abitudine a convivere con l’altoparlante nelle strade che da un momento all’altro potrebbe annunciare l’ordine di evacuazione dalle case, NON si fa l’abitudine a subire qualsiasi cosa accada in raffineria, NON faremo mai l’abitudine a vedere la nostra città occupata dalla raffineria.

Staff comunicazione l’Ondaverde OdV


Esalazioni moleste a Falconara Marittima: il servizio di Striscia la Notizia ha offerto grande visibilità al costante e approfondito lavoro del Comitato Mal’aria e de l’Ondaverde OdV di Falconara M.

Pubblicato il 3 Aprile 2020 Nessun Commento »

Ciao,

il 1 aprile scorso la nota trasmissione televisiva Striscia la Notizia ha offerto grande visibilità a scala nazionale al costante e approfondito lavoro del Comitato Mal’aria e de l’Ondaverde ODV Falconara M.

Al seguente link il servizio trasmesso nella serata del 1 aprile 2020:
https://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/esalazioni-industriali-moleste-a-falconara-marittima_66813.shtml

Ti invitiamo a vederlo e se vorrai a condividerlo tramite mail, whatsapp o fb, perché la Redazione è riuscita in una sintesi efficace.

Questo servizio dovrebbe aiutare chiunque a capire che, appena sarà possibile, dovremo tornare anche fisicamente a sollecitare chi da tempo doveva essere già intervenuto con ben altro rispetto a OdorNet.

A presto.

Staff comunicazione Comitato Mal’aria - Falconara M. e l’Ondaverde OdV Falconara M.


Pagina FB: https://www.facebook.com/Comitato-Malaria-Falconara-M-1611743038863757/
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Nuovo sito Comitato Mal’aria:  https://sites.google.com/view/malariafalconara
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