Autorizzazione Integrata Ambientale per la raffineria API: l’Ondaverde Onlus invia le proprie osservazioni al Ministero dell’Ambiente e chiede di partecipare come auditore alla Conferenza dei Servizi. Il Ministero nega la partecipazione e spiega che le osservazioni sanitarie “sono state fatte proprie da Ministero della Salute e dal Sindaco di Falconara”. La replica dell’Ondaverde a mezzo pec: il Sindaco ha solo detto che avrebbe fatto il passacarte e ciò potrebbe determinare all’interno della Conferenza dei Servizi una grave e pregiudizievole contrapposizione a tutto discapito della tutela della salute dei cittadini di Falconara M.

Pubblicato il 3 Maggio 2018 Nessun Commento »

Nei giorni scorsi, l’Ondaverde Onlus ha inviato al Ministero dell’Ambiente le stesse osservazioni consegnate al Sindaco di Falconara durante la Commissione Ambiente aperta del Comune di Falconara svoltasi il 18 aprile scorso. Si tratta della richiesta di prescrizioni più stringenti per limitare le emissioni dalle ciminiere della raffineria, richiesta giustificata dalla grave situazione sanitaria descritta compiutamente dal Ministero della Salute a giugno 2016 e MAI ASSUNTA COME BUSSOLA DAL SINDACO PER I COMPITI ASSEGNATIGLI A TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA! Lo abbiamo fatto perché non ci fidiamo di questa Amministrazione comunale che, infatti, ha solo assicurato che avrebbe fatto da passacarte consegnando le nostre osservazioni. Operazione inutile dato che la legge prevede l’invio di osservazioni da parte dei cittadini, senza la necessità di passacarte. Nel contempo abbiamo chiesto al Ministero la possibilità di partecipare come auditori alla Conferenza dei Servizi odierna. Richiesta negata come riproduciamo di seguito.

Abbiamo contestato la risposta del Ministero con una nota inviata in data odierna. Della nostra nota riproduciamo le seguenti osservazioni al paragrafo sopra evidenziato.

1)      In relazione al Ministero della Salute, se codesta Direzione intende che il PARERE SANITARIO espresso dalla DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE SANITARIA del MINISTERO DELLA SALUTE (Dirigente medico Ufficio II - Igiene, Prevenzione e Sicurezza Ambientale del Dott. Aldo Di Benedetto) il 14 giugno 2016 (e da Ondaverde Onlus ripreso nel proprio documento) è parte integrante del procedimento di cui all’oggetto, ciò ci rassicura.

2) In relazione al Sindaco del Comune di Falconara Marittima, al contrario, siamo certi che il Sindaco di Falconara M. NON HA FATTO PROPRIE LE TEMATICHE a cui si riferisce codesta Direzione. Prova ne è che in sede di Commissione Ambiente del Comune di Falconara M. - propedeutica anche alla Conferenza dei Servizi per il riesame dell’AIA per l’esercizio della Raffineria della Società API Raffineria di Ancona SPA - alla consegna da parte dell’Ondaverde Onlus del medesimo documento/osservazioni inviato a codesto Ministero ed oggetto di questo scambio epistolare, il Sindaco di Falconara M. NON NE HA FATTO PROPRI I CONTENUTI BENSI’ SI E’ LIMITATO A FARSI LATORE delle osservazioni medesime. Aspetto irrilevante dato che la normativa permette all’Ondaverde Onlus e a qualsiasi cittadino di presentare autonomamente proprie osservazioni al procedimento di cui all’oggetto.  Il punto non è affatto secondario poiché, stante la situazione sanitaria valutata e sintetizzata dal Dirigente medico Ufficio II - Igiene, Prevenzione e Sicurezza Ambientale del Ministero della Salute con la nota del 14 giugno 2016 che codesta Direzione rassicura far parte del procedimento di riesame, l’attività di mero passacarte del Sindaco di Falconara non significa riconoscimento dell’analisi effettuata dal Ministero della Salute  e, dunque, ciò potrebbe determinare all’interno della Conferenza dei Servizi una grave e pregiudizievole contrapposizione a tutto discapito della tutela della salute dei cittadini di Falconara M.

leggi al seguente link il documento del Ministero della Salute del giugno 2016


http://www.cittadiniincomune.net/wp-content/uploads/2016/12/minsalute-giugno-2016-160614-parere-ministero-salute-1.pdf


Staff comunicazione l’Ondaverde Onlus - Falconara Marittima



Esalazioni dalla raffineria API a Falconara Marittima: i Cittadini convocano la MANIFESTAZIONE PACIFICA PER SABATO 28 APRILE ALLE ORE 15.00, CON PUNTO DI RITROVO IN PIAZZA MAZZINI. SICUREZZA DI CHI LAVORA DENTRO, SICUREZZA DI CHI ABITA, VIVE E LAVORA FUORI DALLA RAFFINERIA!

Pubblicato il 20 Aprile 2018 Nessun Commento »


Al fine di ribadire i diritti fondamentali alla Sicurezza e alla Salute, messi pesantemente a rischio dall’incidente alla Raffineria API del 12 Aprile, l’assemblea dei cittadini svoltasi ieri sera, ha deciso di procedere con l’organizzazione di una grande manifestazione pacifica per sabato 28 aprile alle ore 15.00, con punto di ritrovo in Piazza Mazzini (Falconara Marittima).

I cittadini intervenuti ieri all’assemblea hanno criticato pesantemente la gestione, da parte delle istituzioni, dell’incidente e delle conseguenti esalazioni di benzene che hanno ammorbato la città fino al 18 aprile e che a tutt’oggi non sono ancora cessate del tutto.

La manifestazione avrà come filo conduttore la Sicurezza: la sicurezza di chi lavora dentro, la sicurezza di chi abita, vive e lavora fuori dalla raffineria.

Per la riuscita della manifestazione, è importante il contributo di tutti, attraverso passaparola e partecipazione.

L’intera città deve essere rappresentata: genitori, figli, nonni, commercianti, lavoratori, medici e pediatri, associazioni sportive e culturali.

Tutti dobbiamo marciare insieme per pretendere la tutela della nostra vita.

Avremo molti contenuti da portare all’attenzione dei media e degli organi preposti ai controlli.

Cogliamo inoltre l’occasione per esprimere solidarietà ai lavoratori dell’Api di Falconara e apprezzamento per la decisione assunta di procedere con lo sciopero del 27/4, in favore della sicurezza.

Ci auguriamo che la data del 28 Aprile possa vedere la nostra comunità e non solo, tutta, unita, presente insieme, per una richiesta forte di attenzione e verità.

Comitato Malaria Falconara e Ondaverde Onlus.

malariafalconara@gmail.com londaverde@gmail.com



12 aprile 2018: FALCONARA NELLA MORSA DI BENZENE (fino a 69,5 µg/mc) e IDROCARBURI NON METANICI (fino a 1.242 µg/mc)! API raffineria: “l’inconveniente operativo al serbatoio 61 (…) non ha comportato danni alle persone, né impatti significativi sull’ambiente”! Il giallo della nota API con le date discordanti: Vigili del Fuoco e ARPAM avvertiti in ritardo?

Pubblicato il 14 Aprile 2018 Nessun Commento »

La morsa di idrocarburi che ha aggredito la gola, i polmoni e lo stomaco di migliaia di cittadini di Falconara M. il pomeriggio del 12 aprile scorso rappresenta il compendio del rischio a cui è sottoposta un’intera città e, nello stesso tempo, dello SPREZZO con cui il responsabile delle esalazioni - API raffineria - tratta i cittadini, le Amministrazioni e gli Enti di controllo. Ne sono prova gli altissimi livelli di BENZENE e di IDROCARBURI NON METANICI rilevati dalle centraline di monitoraggio della qualità dell’aria posizionate nei quartieri Villanova, Fiumesino e Falconara Alta che mettono nella giusta luce la cinica frasel‘evento, che è rimasto confinato sul tetto del serbatoio, non ha comportato danni alle persone, né impatti significativi sull’ambientea firma del responsabile della Salute, Sicurezza e Ambiente di API raffineria, quell’Ing. Giovanni Bartolini dal quale stiamo ancora aspettando le scuse per averci attribuito false affermazioni di fronte alla Commissione Bicamerale sul SIN di Falconara M. a giugno 2017! (vedi http://www.comitati-cittadini.org/2017/11/commissione-bicamerale-sul-sin-di-falconara-m-alle-audizioni-del-21-giugno-2017-a-distanza-di-poche-decine-di-minuti-luno-dallaltro-il-sindaco-di-falconara-ed-il-responsabile-della-sicurezza-d/)

Ore 19 centralina Villanova 69,5 µg/mc di BENZENE

Ore 19 centralina Falconara Alta 9,4 µg/mc di BENZENE

Ore 16 centralina di Fiume 30,9 µg/mc di BENZENE

Ore 18 centralina di Falconara Alta 1.165 µg/mc di IDROCARBURI NON METANICI

Ore 17 centralina di Fiumesino 1.242 µg/mc di IDROCARBURI NON METANICI

Tutta la nota dell’API è un grande punto interrogativo sia per le date discordanti ma, soprattutto, per quell’affermazione che sembra preconfezionata proprio perché stonata rispetto alla vastità della diffusione delle forti esalazioni. La situazione (forse da giorni) già critica del serbatoio 61 sembrerebbe sfuggita di mano all’azienda petrolifera, ma proprio per questo la domanda è la seguente: perché una situazione già critica non è stata comunicata subito in una sorta di pre-allarme? L’arrivo della nota API al protocollo del Comune di Falconara alle 15.51 del 12 aprile - ad esalazioni abbondantemente diffuse - aggiunge interrogativo su interrogativo e le eventuali responsabilità dell’API si aggraverebbero se anche l’ARPAM e i Vigili del Fuoco fossero stati avvertiti soltanto il pomeriggio del 12 aprile. Da questo punto di vista le osservazioni e le foto dei cittadini mostrano che i VVF non sono entrati subito in raffineria ma hanno sostato all’esterno mentre i tecnici dell’Azienda ESTRA Prometeo (che gestisce la rete del metano della città) eseguivano controlli sulla rete in vari punti della città. Quei controlli non avrebbero avuto senso se i VVF fossero stati avvertiti dell’inconveniente al serbatoio 61 i giorni precedenti. Con un’informazione puntuale da parte dell’API e l’esperienza che li contraddistingue, i VVF si sarebbero subito diretti alla fonte delle esalazioni.

Un’ultima nota: il serbatoio 61 è lo stesso serbatoio in cui - il 28 agosto 2016 - la petroliera FT Quinto scaricò Virgin Nafta (benzina non depurata) e Gasolio semilavorato (dirty gasoil - gasolio ad alto contenuto di zolfo). Come noto, per ore si diffusero fortissime esalazioni su tutta la spiaggia di Falconara ed in città ma ancora non è dato sapere quali siano state le cause di quelle forti esalazioni. vedi

http://www.comitati-cittadini.org/2016/08/falconara-marittima-2-ore-di-esalazioni-nauseabonde-ammorbano-la-domenica-estiva-dei-falconaresi-chiamata-direttamente-dai-cittadini-in-spiaggia-l%e2%80%99agenzia-regionale-per-la-protezione-ambien/

vedi

http://www.comitati-cittadini.org/2016/09/da-alcune-indiscrezioni-riportate-da-un-articolo-del-resto-del-carlino-molto-probabilmente-la-mattina-di-domenica-28-agosto-gli-operai-dell%e2%80%99api-addetti-al-caricoscarico-delle-petroliere-all/






Staff comunicazione l’Ondaverde Onlus e Comitati cittadini


SITUAZIONE EPIDEMIOLOGICA a Falconara M.: la Prefettura di Ancona ha convocato una riunione tra ARS Marche, ASUR, ARPA Marche, Comune di Falconara, Comitato Mal’Aria e Ondaverde

Pubblicato il 8 Aprile 2018 Nessun Commento »

Comunicato Stampa

L’Ondaverde Onlus e Comitato Mal’aria Falconara/Castelferretti.

VENERDI 13 APRILE alle ore 15.00

una nostra delegazione è stata convocata ad una riunione presso gli uffici della Prefettura di Ancona per “… approfondimenti con gli organi competenti in materia sanitaria ed ambientale sulla situazione epidemiologica Falconara Marittima“. Il 7 dicembre scorso tramite la Dott.ssa Simona Calcagnini che, nell’occasione, rappresentava il Prefetto di Ancona, abbiamo rivolto una serie di richieste, fra cui quella della convocazione di un tavolo tecnico che veda coinvolti i Ministeri della Salute e dell’Ambiente, la Regione Marche, il Servizio Epidemiologia dell’ARPAM e le associazioni dei cittadini. L’incontro di venerdì 13 aprile, interlocutorio e finalizzato al successivo coinvolgimento dei suddetti Ministeri, vede convocati l’Agenzia Sanitaria Regionale, l’Asur, l’Arpam e il Comune di Falconara.

Una nostra delegazione parteciperà.

Vi terremo aggiornati sugli ulteriori sviluppi.

Falconara, 06/04/2018.

londaverde@gmail.com malariafalconara@gmail.com



PETIT PAYSAN – Un eroe singolare: film in prima visione nazionale, da sabato 24 a lunedì 26 marzo al cinema Excelsior di Falconara Marittima

Pubblicato il 22 Marzo 2018 Nessun Commento »

Per questo fine settimana l’Ondaverde onlus è lieta di segnalare il film in programmazione al cinema Excelsior di Falconara Marittima.

Si tratta di PETIT PAYSAN - Un eroe singolare, in prima visione nazionale, da sabato 24 a lunedì 26 marzo compresi.

trailerhttps://youtu.be/aRZqySSN4I8
Giovane allevatore di vacche da latte, Pierre è legato anima e corpo alla sua terra. L’amore per i suoi animali rappresenta il pendolo della vita di Pierre, scandita dal rapporto conflittuale con la sorella, veterinaria incaricata al controllo sanitario della regione. Ma il futuro dell’azienda fa  miliare è messo in pericolo quando un’epidemia vaccina si diffonde in Francia, finendo per colpire una delle sue vacche. Pierre sarà trascinato in un vortice di colpe e speranze, spingendosi sino ai limiti estremi della legalità pur di salvare i suoi amati animali. A metà fra il dramma rurale ed il thriller sociale, Petit paysan è il film d’esordio di Hurbert Charuel presentato a La Semaine de la Critique del Festival di Cannes, pluripremiato al Festival du film francophone d’Angoulême e insignito del Premio Foglia d’Oro al Festival France Odeon di Firenze.

La visione sarà possibile nei seguenti orari:

sab.   24/3 ore 21,30

dom. 25/3 ore 16,30 / 18,15 / 21,30
lun.    26/3 ore 21,30 (L) (biglietto tariffa ridotta 6,50€)

il film è in italiano (doppiato)

è stato patrocinato da slow food italia e dal consorzio degli agricoltori italiani e selezionato dal festival CINEMA E AMBIENTE
Riportiamo una serie di recensioni:

Ansa

http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/cinema/2018/03/19/petit-paysan-un-eroe-tra-le-mucche_c60ae141-e49f-4096-a1ae-d6b89a0d532d.html

Il sole 24 ORE

http://stream24.ilsole24ore.com/video/lifestyle/petit-paysan-allevatore-charuel-che-ha-vinto-tre-cesar/AEVB3aJE

Cinematografo

https://www.cinematografo.it/news/gli-allevatori-di-petit-paysan/

Sentieri Selvaggi

http://www.sentieriselvaggi.it/petit-paysan-incontro-con-hubert-charuel/

Gazzetta di Parma - Trailer

https://www.gazzettadiparma.it/film/film/501519/petit-paysan-un-eroe-singolare.html

Rai Radio 3

https://player.fm/series/rai-podcast-radio3-19383/hollywood-party-del-19032018-petit-paysan-hubert-chareul-monica-guerritore-cortinametraggio

Huffington Post -  Un sorprendente meticcio di generi che applica i codici del thriller alla ritualità laboriosa di un piccolo allevatore della campagna francese

https://www.huffingtonpost.it/teresa-marchesi/perche-trenta-mucche-ci-fanno-piangere-senza-essere-vegani_a_23390179/?ncid=NEWSSTAND0011

Il Fatto quotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/il-contadino-pazzo-per-le-mucche-anche-se-pazze/


Staff comunicazione l’Ondaverde Onlus Falconara.



Aggiornamento sugli sviluppi della petizione cittadina presentata al Prefetto il 7 dicembre 2017 riguardo la grave situazione epidemiologica presente a Falconara Marittima

Pubblicato il 14 Marzo 2018 Nessun Commento »

Comunicato Stampa del 14/3/2018

Oggetto: Aggiornamento sugli sviluppi della petizione cittadina presentata al Prefetto il 7 dicembre 2017 riguardo la grave situazione epidemiologica presente a Falconara Marittima.


Il 7 dicembre 2017, una delegazione del Comitato Mal’Aria Falconara Castelferretti aveva incontrato la Dott.ssa Simona Calcagnini, in rappresentanza del Prefetto di Ancona, consegnando una petizione cittadina con più di 600 firmatari e spiegando i motivi che inducevano a richiedere al Prefetto di farsi garante della convocazione di un tavolo tecnico, con la presenza dei Ministeri della Salute e dell’Ambiente, la Regione Marche, il Servizio Epidemiologia dell’ARPAM e le associazioni dei cittadini. In seguito:

-     il 12 gennaio 2018, insieme all’associazione “L’Ondaverde Onlus Falconara M.”, abbiamo inviato un’ulteriore lettera al Prefetto, contenente un aggiornamento sull’aggravarsi della situazione dei fenomeni di esalazioni industriale morbose e moleste e avanzando un’ ulteriore richiesta di suo intervento;

-        il 15 gennaio 2018, in assenza di riscontri, abbiamo iniziato a contattare telefonicamente e via mail la Segreteria della Prefettura in quanto quel termine era stato indicato al momento dell’audizione;

-        il 29 gennaio 2018, la Segreteria della Prefettura ha inviato al Comitato una email di aggiornamento interlocutorio, in cui veniva comunicato che

“…sono stati richiesti approfondimenti sull’argomento oggetto dell’incontro del 7 dicembre 2017 e vari Enti competenti in materia e non tutti hanno ancora risposto. Sono stati debitamente sollecitati. Sarà cura di questo Ufficio contattarVi ad istruttoria completata.”;

-          il  6 marzo 2018, trascorsi cioè ulteriori 40 giorni privi di qualunque ulteriore aggiornamento, dopo ripetuti tentativi telefonici, abbiamo inviato via email le seguenti domande: “ fra i soggetti da Voi coinvolti risultano anche il Ministero dell’Ambiente e della Sanità? Quali enti hanno finora provveduto a darVi una risposta? Quali sono le valutazioni e azioni transitorie che l’Ill.mo sig. Prefetto ha inteso o intende assumere?” Ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta.

A distanza di tre mesi dalla consegna della petizione, non è ben chiaro se il Prefetto abbia inteso convocare il tavolo tecnico e quali enti abbiano risposto alla richiesta di chiarimenti. A nome di tutti i cittadini firmatari della petizione, sollecitiamo pubblicamente un aggiornamento riguardo allo stato delle azioni intraprese dalla Prefettura e alle eventuali risposte pervenute dagli Enti interpellati.


Il Comitato Mal’Aria Falconara Castelferretti e l’Ondaverde Onlus.

malariafalconara@gmail.com - londaverde@gmail.com

guarda il video del 7 dicembre 2017

https://www.youtube.com/watch?v=iQeF3DxmF88