Il singolare silenzio di STAMPA, TV e RADIO marchigiane sui risultati dell’Indagine Epidemiologica che ha verificato un eccesso di mortalità per leucemie e linfomi non Hodgkin per chi ha vissuto oltre 10 anni nel raggio di 4 km dalla raffineria API di Falconara M.ma!

Abbiamo atteso con pazienza che i mezzi d'informazione marchigiani si interessassero alle conclusioni dell'Indagine Epidemiologica sulla popolazione di Falconara, Chiaravalle e Montemarciano divulgate dall'Istituto Nazionale Tumori di Milano e dal Servizio Epidemiologia dell'ARPA Marche, cioè la struttura scientifica tra le più prestigiose in Italia e in Europa e quella di più alto livello nelle Marche.

I quotidiani delle Marche, per ora, hanno taciuto questa notizia.

L'unica uscita su carta stampata che ci risulta la… Continua a leggere...

27.1.2012: una coltre di schiuma ghiacciata e viscida ha invaso 9km di spiaggia in Veneto. Dal 29.1.2012 al 13.2.2012 nessuna metaniera ha potuto scaricare gnl al rigassificatore di Porto Viro (Rovigo) rivelandone l’inefficacia e l’inutilità rispetto alla presunta penuria di metano!

Gli italiani sono rimasti senza metano? No!

Che fine ha fatto l'allarme metano lanciato pochi giorni fa? Noi riteniamo essere stato allarmismo!

Tuttavia è bene continuare l'opera di controinformazione perché quelle motivazioni addotte per avvallare scelte sbagliate come i rigassificatori, prima o poi, saranno rispolverate.

A proposito di rigassificatori: da siti ben informati come l'Agenzia ASCA che, a sua volta, ha ripreso la notizia dalla Staffetta Quotidiana (Quotidiano delle… Continua a leggere...

E’ reale la penuria di metano? Oppure è l’allarmismo utile a costruire il consenso per la realizzazione dei rigassificatori? Intanto paghiamo già in bolletta la quota iniziale pro rigassificatori anche se a quello di Rovigo le metaniere non attraccano per le condizioni del mare avverse !

Ricordate gli allarmi degli anni scorsi sulla penuria del gas metano?

Le conseguenze per gli utenti (abbassamento della temperatura domestica, aumento della bolletta) furono decretate dal Governo di turno salvo scoprire che nel mezzo di quella "emergenza" tutte le compagnie (ENI, ENEL, ENDESA e altre) che "producevano elettricità da turbogas/metano stavano esportando energia elettrica all'estero (...) Energia elettrica a basso costo competitiva con quella francese prodotta con il nucleare" (Edo Dominici).

All'epoca… Continua a leggere...

La conclusione dell’INDAGINE EPIDEMIOLOGICA sui cittadini di Falconara, Chiaravalle e Montemarciano è stata consegnata a Novembre 2011 alla Regione Marche. Perchè i cittadini non vengono informati delle risultanze?

L'Indagine Epidemiologica sulla popolazione dei Comuni di Falconara Marittima, Chiaravalle e Montemarciano si è conclusa.

La Regione Marche, la Provincia di Ancona ed i Sindaci dei tre Comuni interessati si sono incontrati svariate volte tra Novembre e Dicembre 2011 con l'equipe degli Epidemiologi dell'Istituto Nazionale Tumori di Milano e dell'ARPA Marche i quali hanno illustrato ogni dettaglio delle risultanze.

Perchè i cittadini non vengono informati?

Perchè non sono state convocate ed informate… Continua a leggere...

Anche i metanodotti possono esplodere! Un monito per il percorso di quello del rigassificatore di API Nòva Energia!

L'esplosione e l'incendio del metanodotto a Tresana (Massa Carrara) del 18 gennaio 2012 ci dice che la prevenzione e la precauzione applicate nel progettare e implementare infrastrutture che trasportano materiale/sostanze pericolose non sono mai troppe ... anche perché l'errore umano è sempre "dietro l'angolo"!

Le testimonianze riportate da agenzie e quotidiani ci dicono che le conseguenze dell'esplosione ha interessato un'area di oltre 100 metri di raggio - le fiamme avrebbero… Continua a leggere...

Il 2012 salutato dal “normale” bagliore del fuoco della torcia della raffineria API!

Alcuni cittadini di Falconara Marittima (da via Galilei e dal quartiere Villanova) ci hanno inviato le immagini del potente getto di fuoco che fuoriesce dalla torcia del comprensorio della raffineria API. Sono immagini del 3 gennaio 2012, ma sono simili a quelle del 18 dicembre scorso e delle altre centinaia di volte palesatesi dal 2000, anno di avviamento della centrale termoelettrica che brucia scarti di petrolio (IGCC). Una fiamma che… Continua a leggere...