Via libera ad un altro metanodotto di raccordo con quello futuro del rigassificatore API. Contrasta con il Piano Regolatore ma il Comune di Falconara se ne frega! I 3.400 metri del metanodotto API e l’impianto di regolazione e misura vìolano il Piano di Risanamento dell’Area ad Elevato Rischio. Regione e Comune se ne fregano!

Su richiesta del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) e su istanza della Società SNAM rete gas il Comune di Falconara Marittima ha approvato la conformità urbanistica "di un breve tratto di nuova condotta principale di collegamento al futuro impianto di API Nòva Energia".

Non solo metanodotti ma anche un'area di impianto di 8.000 mq.

Di fatto l'opera segna l'inizio dell'infrastruttura a supporto del rigassificatore di GNL di API.

Il Dirigente dell'Urbanistica… Continua a leggere...

MALFUNZIONAMENTI, PERDITE, CARENZE ALL’ISOLA FISSA DELL’API = SCARSA MANUTENZIONE

Per comprendere - e non sottovalutare - le gravi motivazioni per cui la Commissione Locale di collaudo ha dovuto porre fuori servizio l'isola fissa della raffineria API di Falconara Marittima  il 7 Agosto scorso si deve evidenziare che

  • 1) il provvedimento non poteva seguire ad una precedente diffida poiché sarebbe stato estremamente rischioso far lavorare una struttura che movimenta prodotti infiammabili con un sistema antincendio malfunzionante!